Allargamento sperimentale dell’isola pedonale, il bilancio del sindaco di Foggia, Franco Landella

«L’allargamento dell’isola pedonale che l’Amministrazione comunale ha attuato nel corso delle festività natalizie ci ha consegnato importanti elementi di riflessione circa la possibilità di dotare in modo strutturale la città di Foggia di un’area pedonalizzata ben più ampia di quella esistente. Abbiamo voluto sperimentare questa opzione proprio per testare il livello di gradimento della comunità cittadina e per comprendere quale sia la strategia migliore da mettere in campo sul piano della mobilità». È il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, alla conclusione della sperimentazione che ha visto allargare l’isola pedonale a piazza Umberto Giordano. «Abbiamo voluto sperimentare questa innovazione durante le festività natalizie, prorogando sino a domenica l’efficacia dell’Ordinanza, proprio per favorire una più intensa frequentazione del centro cittadino. Da questo punto di vista le presenze ed il riscontro ottenuto confermano la bontà della nostra decisione – spiega il sindaco di Foggia –. Ovviamente non ci sono sfuggiti i disagi legati al nuovo piano della mobilità, che occorre con ogni evidenza migliorare con il contributo di idee di tutti coloro i quali intenderanno partecipare a questo cambiamento della città. In quest’ottica non c’è stata alcuna decisione calata dall’alto, come qualcuno ha sostenuto. L’allargamento dell’isola pedonale era stato infatti ampiamente annunciato nel corso della campagna elettorale ed era parte integrante del programma sulla base del quale abbiamo chiesto la fiducia dei cittadini. D’altro canto, il principio della democrazia rappresentativa e della delega affida agli amministratori il compito di adottare delle scelte, senza che questo possa essere considerato un voler ignorare le istanze della comunità, che ha salutato in modo estremamente positivo la nostra decisione, assunta peraltro all’esito di una discussione con le associazioni di categoria».

«Credo dunque che non si possa ignorare che quanto attuato sia stato in termini di gradimento un successo, a conferma di una decisione che è venuta incontro al comune sentire dei nostri cittadini e che ha restituito alla città un clima di condivisione che ha rafforzato il senso del nostro essere comunità, regalando a Foggia il sorriso del Natale – aggiunge il primo cittadino –. In quest’ottica ho particolarmente apprezzato le parole di incoraggiamento arrivate dal Wwf, un’organizzazione che è mia intenzione coinvolgere in modo attivo nella costruzione della soluzione strutturale alla quale già nei prossimi giorni cominceremo a lavorare, di concerto con l’assessorato alle Attività Economiche. Ho letto con attenzione la proposta operativa che è stata avanzata. La considero una base di confronto importante, sulla quale si può e si deve aprire una larga riflessione di carattere operativo. Dotare Foggia di un’area pedonale più ampia, infatti, non è soltanto una misura dalla valenza ambientale. È anche un’azione finalizzata a creare le condizioni per incentivare i consumi e provare a rimettere in moto l’economia legata al settore del commercio – sottolinea il sindaco di Foggia –. Aumentare la frequentazione del centro cittadino, anche attraverso la formula del “passeggio”, organizzare eventi culturali e tematici che fungano da richiamo per i cittadini, significa attivare una dinamica che si muove proprio in questa direzione. L’Amministrazione comunale, è opportuno chiarirlo, non ha gli strumenti per determinare un aumento degli acquisti. Ciò che il Comune può fare è per l’appunto mettere la comunità nella condizione di vivere e frequentare in modo più assiduo il cuore di Foggia – evidenzia il primo cittadino –. Non è un caso se le numerosissime iniziative organizzate nel corso del periodo festivo, legate proprio all’ampliamento dell’isola pedonale e che hanno coinvolto altre zone del centro come ad esempio piazza Mercato, abbiano riportato in città anche molti cittadini della provincia, che negli anni scorsi avevano abbandonato la consuetudine di spostarsi nel comune capoluogo».

«I mercatini di Natale, per i quali desidero esprimere un sincero ringraziamento a coloro i quali hanno reso possibile questa esperienza che considero virtuosa, sono stati quindi anche simbolicamente un’inversione di tendenza – prosegue il sindaco di Foggia –. Un’esperienza che intendiamo valorizzare e replicare, nell’ambito di un coinvolgimento che siamo fiduciosi sarà sempre più ampio. Ora, dunque, è necessario lavorare rapidamente alla trasformazione di questa sperimentazione in qualcosa di stabile e strutturale. Bisogna farlo ascoltando e chiamando alla partecipazione il mondo dell’associazionismo, le organizzazioni di categoria legate al settore del commercio, gli stessi operatori i cui esercizi commerciali ricadono nelle aree della città centrali che non sono state coinvolte dal provvedimento di sperimentazione, i Centri Integrati di Via, che conoscono le problematiche legate alla specificità delle diverse zone della città – aggiunge il primo cittadino –. L’obiettivo resta quello di rendere Foggia una città più europea e moderna, aumentando gli spazi riservati ai pedoni e adottando un sistema di mobilità che riduca al minimo i disagi ed incentivi l’utilizzo dei mezzi pubblici. È un traguardo ambizioso, ma che siamo certi di poter tagliare, proprio sulla base degli esiti della sperimentazione del periodo natalizio – conclude il sindaco di Foggia –. La nostra comunità ha mostrato un rinnovato senso di appartenenza ed un orgoglio che hanno accompagnato il provvedimento adottato e che costituiscono il terreno sul quale intendiamo adesso provare a scommettere con convinzione».

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