Anche a Foggia la mostra nazionale itinerante di Carlo Tedeschi sulla pace – dal 20 al 27 febbraio, al Palazzetto dell’arte.

Con il patrocinio della Città di Foggia e della Regione Puglia, dal 20 febbraio 2016, Foggia ospita la mostra nazionale itinerante “+ sé – io = pace” (Palazzetto dell’Arte “Andrea Pazienza”, Sala Grigia, via Galliani) personale di Carlo Tedeschi, “Artista per la pace” nel 1991 e riconfermato regista impegnato nella pace e solidarietà dal Premio Borsellino ricevuto nel 2009, propone un percorso che dall’intimo volge al Divino, culminando nella rappresentazione della pace.
Carlo Tedeschi è anche autore e regista di numerosi spettacoli tra i quali “Un fremito d’ali – la vita di Padre Pio vista dagli Angeli” in scena più volte a San Giovanni Rotondo dove fu rappresentato anche sul sagrato del santuario San Pio, davanti a sedicimila persone e protagonista di una lunga tournee in Sicilia e in Sardegna oltre che in scena anche in altri teatri italiani tra cui il Metastasio di Assisi e a Rimini, al Teatro Leo Amici.
Con la mostra sulla pace, Carlo Tedeschi torna ad un suo antico amore, la pittura, altamente espressiva, che dall’intimo volge al Divino.
L’esposizione “+ sé – io = pace” giunge a Foggia dopo aver toccato Pesaro (anteprima razionale nell’ottobre 2015) e Assisi (Città della Pace) e proseguirà il suo tour dopo la città pugliese giungendo il 20 aprile e fino al 7 maggio a TERAMO L’Arca – Laboratorio Arte Contemporanea Largo San Matteo, 17-25 maggio a MILANO Urban Center galleria Vittorio Emanuele – piazza Duomo; 8-21 settembre a TRENTO Cantine di Torre Mirana – palazzo Thun e Volterra (data da definire).

La mostra è promossa dall’Associazione “Dare” e sostenuta dalla Fondazione “Leo Amici”.

«La pace è uno dei valori più preziosi cui tendere –ha dichiarato il sindaco di Foggia Franco Landella- per cui dobbiamo cogliere tutte le occasioni nelle quali possiamo darle centralità ed importanza, nel mondo moderno. L’Arte è un veicolo eccezionale per far sedimentare la Cultura della Pace nell’animo di ciascuno. Per questo abbiamo sposato con entusiasmo la proposta di far fare tappa a Foggia alla mostra di Carlo Tedeschi, che invitiamo tutti a visitare».

«Papa Francesco ha posto al mondo intero il seguente fondamentale quesito: “E’ possibile percorrere la strada della pace? Possiamo uscire da questa spirale di dolore e di morte? Possiamo imparare di nuovo a camminare e percorrere le vie della pace?. La mostra vuole essere spunto di riflessione per i ragazzi delle scuole di Foggia, per approfondire tale tematica anche alla luce dell’attuale momento di divisione, di scontro e di guerra – ha affermato l’Assessore comunale all’Istruzione, Avv. Claudia Lioia -. In tale prospettiva l’Amministrazione Comunale della Città di Foggia, è lieta di ospitare l’iniziativa che è rivolta non solo agli studenti ma alla collettività tutta».

PERCHE’ LA MOSTRA
La mostra si tiene in questo momento in cui l’ONU sta dibattendo il progetto di Dichiarazione della pace quale diritto umano fondamentale e lo stesso Consiglio d’Europa si sta mobilitando per raggiungere lo stesso obiettivo internazionale di riconoscere giuridicamente il diritto alla pace.
Obiettivo della mostra, che sarà itinerante e toccherà città italiane e straniere, è quello di stimolare una riflessione profonda sulla pace.
“+ sé – io = pace” prende le mosse dalla vasta produzione del noto pittore, regista e scrittore (suo “L’uomo dal turbante rosso” menzione speciale Premio Cesare Pavese) che propone un percorso interiore, culminando nella rappresentazione della pace, raggiunta attraverso un cammino interiore progressivo dell’essere. Così da “L’Albero della vita” sino a “Il volo della pace” e la concretizzazione del concetto di pace con l’inedito dipinto che per la prima volta sarà esposto, il visitatore potrà immergersi nella “poetica pittorica” di Tedeschi, artista versatile, che unisce e raccoglie nel tratto tutta la sua ricchezza espressiva (che si avvale di esperienze parallele di alto livello sia nella scrittura e regia di spettacoli di successo che nella letteratura).

IL COINVOLGIMENTO DELLE SCUOLE
Alla visione della mostra e per i temi trattati, saranno invitati gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. All’interno della mostra sarà posizionata una teca in plexiglas che accoglierà la “lettera della pace”. Ogni classe porterà con sé la lettera della pace, redatta dagli studenti, che rappresenterà la volontà e i desiderata dei ragazzi sul tema della pace. Per ogni lettera sarà consegnata la t-shirt dell’evento. La maglietta della pace, riproducente il logo della mostra, diviene essa stesso strumento educativo: potrebbe ad esempio, secondo le indicazioni degli insegnanti, essere firmata dagli studenti e tenuta in classe, anche esposta, quale promemoria a cui fare riferimento in caso di conflitti e divergenze. Una sorta di patto per una crescita comune nella condivisione e nel rispetto reciproco.
Le lettere, che potranno essere decorate anche con disegni, saranno poi raccolte in un volume che porterà il titolo della città che la mostra avrà toccato. Nella città successiva, raggiunta dall’esposizione, il volume entrerà a far parte del percorso espositivo e sarà consultabile dal pubblico.

CHI E’ CARLO TEDESCHI
Carlo Tedeschi è artista versatile apprezzato nel panorama culturale italiano ed internazionale contemporaneo. Uomo di cultura, è scrittore, regista, autore teatrale, pittore la cui attività creativa spazia in vari ambiti ottenendo, nel corso degli anni, ampi riconoscimenti. Il suo impegno per la promozione dei valori della pace e dei diritti umani gli è valso i riconoscimenti “Artista per la pace” nel 1991 e “Premio Borsellino per la pace” nel 2009.
Carlo Tedeschi è uomo di profonda spiritualità che trova concreta espressione in particolare nei capolavori della scena teatrale italiana che ricevono successo di pubblico e critica, quali “Chiara di Dio” (sulle scene da oltre 10 anni, 400mila spettatori), “Patto di Luce – per la pace e i diritti umani” (spettacolo utilizzato dalle scuole per percorsi didattici di educazione al rispetto dell’altro diverso da sé) e numerosi musical originali italiani rappresentati nei maggiori teatri, sin dal 1986.
Carlo Tedeschi è anche uomo di impegno sociale e umanitario: ai giovani ha rivolto tutte le sue energie testimoniando e trasmettendo la Bellezza, anche quella del rispetto per il Creato, l’Uomo, Dio. Negli anni incontra migliaia di ragazzi nelle scuole, negli oratori, nei teatri fornendo, oltre ad accademie di formazione artistica, anche chiavi di lettura e di comprensione della realtà al fine di essere attivi protagonisti della loro vita con sani principi e valori di condivisione, pace, solidarietà e rispetto della dignità umana.
Con il supporto dell’Associazione Dare, ed attraverso la Fondazione Leo Amici (ente riconosciuto), Carlo Tedeschi ha favorito numerose azioni a sostegno delle popolazioni del Kenya, dello Zambia e offerto altrettanti aiuti concreti al Lago di Monte Colombo (Rimini), dove ha sede la Fondazione, a centinaia di bambini di Chernobyl, a minori in affido in collaborazione con le istituzioni locali, creando altresì le condizioni per accogliere, curare ed assistere centinaia di bambini orfani e profughi durante la guerra dei Balcani.