Bretella ferroviaria Bari-Foggia e Foggia-Caserta, il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, sull’ipotesi di by-pass della stazione ferroviaria del comune capoluogo anche per il traffico passeggeri

«Il by-pass della stazione ferroviaria di Foggia anche per il traffico passeggeri, con riferimento all’entrata in esercizio della bretella ferroviaria di collegamento Bari-Foggia e Foggia-Caserta, è materia sulla quale il territorio si è espresso ripetutamente e con la massima chiarezza in senso contrario. Nelle sue rappresentanze istituzionali, economiche e sociali, la Capitanata ha più volte manifestato la propria opposizione a qualunque ipotesi di questo genere. Una posizione che ho promosso e condiviso nella mia veste di consigliere comunale e che confermo oggi, nella mia qualità di sindaco della città di Foggia». È il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, alle notizie di stampa inerenti la prospettiva di by-pass della stazione ferroviaria del comune capoluogo, anche per il traffico passeggeri, nell’ambito della bretella ferroviaria di collegamento Bari-Foggia e Foggia-Caserta.
«Quella riemersa in queste ore è un’ipotesi di cui nel passato si è discusso e scritto molto. L’attenzione della stampa, tra l’altro, aveva in più occasioni messo in guardia rispetto a questo rischio durante la fase di definizione e sottoscrizione del Contratto istituzionale di sviluppo per la realizzazione della Direttrice ferroviaria “Napoli-Bari-Lecce-Taranto” – spiega il sindaco di Foggia –. A confermare la fondatezza di quei timori sono state, proprio recentemente, le parole pronunciate dal Viceministro ai Trasporti, Riccardo Nencini, durante la sua visita a Palazzo di Città. Oggi questo pericolo si fa più imminente, quasi a dimostrare che siamo in presenza di una partita che, probabilmente, poteva e doveva essere governata in modo diverso dall’intera filiera istituzionale coinvolta, giacché questa vicenda è stata scandita sin dall’inizio da equivoci e da espressioni ambigue che anche formalmente hanno lasciato spazio al rischio che oggi si paventa in modo concreto».
Per il primo cittadino «è di tutta evidenza che attorno alla difesa del ruolo strategico che la stazione ferroviaria di Foggia riveste per l’intero territorio di Capitanata occorre rafforzare l’unità istituzionale, senza etichette partitiche o impostazioni di carattere politico. Per parte mia da tempo sto seguendo questa vicenda e sono felice che oggi ci sia un impegno ed un attivismo anche da parte di chi non ha ritenuto di dover riprendere l’allarme che avevo lanciato proprio qualche giorno fa, in occasione del convegno organizzato dalla Lotras in Camera di Commercio e che prima ancora avevo sollevato da consigliere comunale di minoranza – dichiara il sindaco di Foggia –. Sul punto ho avuto occasione di confrontarmi a lungo con l’Amministratore Delegato di RFI, Michele Elia, a margine dell’Assemblea dell’Anci tenutasi a Milano, rappresentandogli tutto il mio disappunto rispetto ad una soluzione che penalizza in modo ingiustificato un’intera provincia, la cui funzione nell’ambito del trasporto su ferro è sempre stata cruciale».
«Saluto dunque in modo positivo le iniziative di ordine parlamentare che sono state annunciate in queste ore, che segnano finalmente una consapevolezza nuova rispetto a quella che purtroppo si era registrata negli anni scorsi – sottolinea il primo cittadino –. I nostri sforzi, tuttavia, devono essere orientati adesso ad un sano pragmatismo, al quale ancorare la ricerca delle soluzioni migliori per tutelare e difendere il nostro territorio. Nel caso in cui anche una parte del traffico passeggeri fosse “dirottata” verso il “bivio Cervaro”, prospettiva che comunque dobbiamo provare a scongiurare, è opportuno attrezzarsi per invocare ed ottenere da RFI una serie di garanzie: in primo luogo che le corse per le quali sarà utilizzata la bretella siano aggiuntive e non sostitutive di quelle che attualmente riguardano la stazione ferroviaria di piazzale Vittorio Veneto; in secondo luogo che RFI si impegni a realizzare, a sue spese, interventi “di compensazione”, come ad esempio un collegamento tra il “bivio Cervaro” e la città di Foggia, oltre che con alcuni tra i più importanti centri della Capitanata, che debbano entrare in funzione in contemporanea con il transito dei passeggeri a Cervaro».
«Da questo punto di vista il mio impegno è e sarà totale – conclude il primo cittadino –. È bene adesso serrare le fila dell’unità istituzionale e concentrare in modo maturo i nostri sforzi su obiettivi realizzabili nell’interlocuzione con RFI. In questa partita, ovviamente, il ruolo della Regione Puglia e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sarà fondamentale».