17
GIU
2013

Carofiglio, Nori e Abbate per la prima serata del festival nazionale del libro di Foggia.

Sarà un festival di spessore e dai contorni sociali forti. La tre giorni in programma a fine mese a Foggia permetterà agli amanti della lettura di confrontarsi con autori che hanno scelto tematiche che stanno creando dibattiti ed approfondimenti interessanti in tutto il Paese. La donna, le mafie, il potere del libro, dei sogni, del viaggio, dell’amore, della fede e della cucina. “Libri per ogni palato” sembra centrare l’obiettivo, quello di essere un percorso di lettura e di conoscenza che possa abbracciare i desideri di una platea ampia. A cominciare dalla prima serata, in programma il 28 giugno in piazza Cesare Battisti. Infatti, dopo la cerimonia di inaugurazione, si terrà alle ore 19.00 il primo incontro con l’autore. Francesco Carofiglio presenterà “Wok” edito da Piemme, uscito da poche settimane, e sarà introdotto da Enzo Verrengia. Nel libro si racconta di Wok, un ragazzo di appena quindici anni che non ha avuto una vita facile. Alice, sua madre, è la sua famiglia. Quando muore, Wok si ritrova solo. Prima che i servizi sociali vengano a prenderlo decide di fuggire. Il viaggio è un lungo, struggente e imprevedibile funerale “on the road” sulle strade delle antiche terre indiane. Alle ore 20.00 spazio al racconto di un personaggio che va in giro a far notare le impercettibili differenze tra i suoi libri e quelli delle altre case editrici. E’ “La banda del formaggio”, scritto da Paolo Nori per Marcos Y Marcos, protagonista nel secondo appuntamento del venerdì sera introdotto e commentato da Michele Trecca e Roberta Jarussi che faranno con l’autore questo piacevole viaggio che lo stesso Nori ha voluto definire come la storia di un editore che un giorno sull’autobus prova affetto per il suo cuore che batte, e gli verrebbe da ricominciare. Chiusura della prima serata con Lirio Abbate e il suo “Fimmine Ribelli. Come le donne salveranno il paese dalla n’drangheta” edito da Rizzoli, di recente pubblicazione, che sarà presentato da Alessandra Benvenuto. Abbate racconta uno spaccato di apparente normalità dietro cui si nascondono una frenetica attività criminale, patrimoni immensi e un radicamento a una cultura patriarcale antiquata e retriva. Appuntamento con la prima serata, quindi, il 28 giugno. Il giorno successico si alterneranno sul palco di piazza Battisti Ilaria Ferramosca, Matteo Nucci, Roberto Mistretta e Giuseppe Carini, mentre in piazza Federico II interverranno Giuliano Volpe e Raffaele Cera. Il festival si concluderà domenica 30 giugno, sempre in piazza Federico II, con l’intervento di altri tre autori: Antonio Ciarambino, Paolo di Paolo e Valeria Benatti.

Autore: Roberto Parisi