Concluso il progetto 2015 di educazione stradale nelle scuole primarie

Si è svolta questa mattina, nell’aula consiliare di Palazzo di Città, a Foggia, la cerimonia conclusiva del progetto di educazione stradale “Sicuramente insieme”, realizzato dal Comune di Foggia attraverso il Comando di Polizia Municipale e l’Ufficio Città Educativa dell’Assessorato comunale alla Pubblica Istruzione. Nel primo anno, circa 5.000 alunni delle scuole primarie -sia statali che paritarie-  dell’area urbana di Foggia e, nel secondo, più di 100 alunni delle scuole primarie delle borgate di Segezia, Cervaro ed Amendola, hanno partecipato agli incontri didattici dedicati alla conoscenza delle norme del codice della strada per una maggior sicurezza propria ed altrui negli spazi della nostra città. Ad essere premiati oggi, sono stati i ragazzi delle frazioni rurali (per Amendola ha ritirato l’attestato il genitore di uno degli alunni), a testimonianza della sensibilità dell’Amministrazione anche nei confronti delle aree periferiche del capoluogo. Ad accogliere in aula i ragazzi sono stati il sindaco di Foggia Franco Landella, l’assessore alla Pubblica Istruzione Gabriella Grilli, il comandante della Polizia Municipale Romeo Delle Noci, e i due operatori della P.M. ideatori del progetto, il tenente Paolo Frattulino e il maresciallo Severina Cavalli.

Il sindaco Landella ha dato il benvenuto ai giovani studenti, sottolineando la necessità del cambiamento di mentalità da parte dei cittadini foggiani: «Dobbiamo investire proprio su di voi, ragazzi», ha sottolineato il sindaco, «per combattere l’illegalità diffusa nella nostra Foggia. Sì, perché l’illegalità non è solo costituita dai crimini maggiori: parte anche dalla violazione delle più semplici norme della convivenza civile. L’inciviltà che rileviamo ogni giorno in città, attraverso tanti episodi, non può essere cancellata all’improvviso: dobbiamo mutare l’atteggiamento culturale e imparare a rispettare le regole. Potremo avere un esercito di agenti di Polizia Municipale e centinaia di magistrati che applicano le regole con la massima severità, ma Foggia diventerà più vivibile solo se impareremo ad amarla e rispettarla senza che ce lo imponga la legge. Le strade e le piazze sono beni di tutti, sono beni nostri e violare il codice della strada significa creare pericolo per noi e per gli altri e mancare di rispetto alla città e ai foggiani. Ma sono sicuro che voi saprete rendere Foggia una città migliore».

L’assessore Grilli ha sottolineato l’importanza dei progetti didattici rivolti alla formazione della coscienza civica: «La Scuola ha forse un po’ trascurato questo compito, eliminando le discipline che andavano in quella direzione. L’educazione civica viene lasciata più alla sensibilità di dirigenti e docenti che completano l’istruzione trasferita attraverso i programmi ministeriali con indicazioni che contribuiscono sicuramente a formare cittadini migliori, accanto all’opera preziosa della famiglia. Soprattutto, a scuola o in famiglia, gli adulti possono svolgere un ruolo decisivo in questo campo, con il buon esempio». A concludere gli interventi è stato il comandante Delle Noci. «Tra i compiti della Polizia Municipale», ha detto, «c’è anche la divulgazione dell’educazione stradale. Fino a due anni fa, attendevamo le richieste delle scuole per recarci nelle classi a sensibilizzare i ragazzi sull’argomento. Poi, il tenente Frattulino e il maresciallo Cavalli hanno avuto l’idea di un “format” da portare di nostra iniziativa nelle scuole. Un progetto diviso in tre fasi. Nella prima, è previsto il coinvolgimento dei genitori nella trasmissione agli alunni delle regole stradali di base. Nella seconda, teorica, le regole vengono approfondite in forma ludica, con l’espediente di una favola. Nella terza, si passa alla pratica, verificando in concreto il funzionamento delle regole. Un sistema che piace molto ai più piccoli: gli utenti della strada del domani che sapranno essere cittadini migliori e rispettare il codice della strada, senza l’intervento repressivo che resta, anche per gli agenti, il compito meno grato del dovere d’istituto. Il nostro obiettivo primario è far comprendere che le norme si rispettano non per evitare le multe, ma per una circolazione stradale più ordinata e sicura. E questo i ragazzi mostrano di capirlo meglio e più in fretta degli adulti». In chiusura di cerimonia, il sindaco Landella, l’assessore Grilli e il comandante Delle Noci hanno consegnato gli attestati ad un piccolo gruppo di ragazzi intervenuti in rappresentanza di tutti quelli che hanno frequentato il corso.

 

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