Foggia corre a 1 giga: ecco la banda ultralarga di Open Fiber

La fibra ottica di ultima generazione di Open Fiber arriva a Foggia: l’azienda ha siglato oggi col Comune la convenzione che favorisce la realizzazione di un’infrastruttura interamente in fibra in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa) in grado di garantire connettività a banda ultra larga. L’accordo è stato annunciato alla presenza del sindaco di Foggia Franco Landella, dell’assessore comunale all’Innovazione Francesco Morese, del responsabile Network & Operations Area Sud di Open Fiber Salvatore Nigrelli e dei City Manager di Open Fiber Giovanni Cassano e Carmine Atlante e prevede tra l’altro la posa gratuita di fibra spenta in 50 strutture pubbliche selezionate dell’amministrazione comunale. Open Fiber investirà complessivamente nella città di Foggia circa 16 milioni di euro per il cablaggio di oltre 45mila unità immobiliari. L’infrastruttura completa sarà composta da circa 123 km di rete interrata e 92 km di rete aerea, per un totale di 27mila km di cavi in fibra ottica.

I cittadini potranno quindi beneficiare di una velocità di connessione pari a 1 Gigabit al secondo che migliorerà le prestazioni non solo delle utenze domestiche ma anche di quelle delle aziende e della pubblica amministrazione. Grazie alla modalità FTTH Open Fiber garantirà una qualità di connessione non raggiungibile con le tecnologie attualmente in uso.

I lavori dureranno circa 18 mesi. Ove possibile, verranno utilizzati cavidotti e infrastrutture di rete sotterranee già esistenti per limitare il più possibile l’impatto degli scavi sul territorio e gli eventuali disagi per la comunità. Anche a Foggia, come già accade nei cantieri aperti in tutta Italia, gli scavi saranno effettuati privilegiando metodologie innovative e a basso impatto ambientale.

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. L’azienda punta a garantire la copertura delle maggiori città italiane con l’obiettivo di realizzare una rete a banda ultra larga quanto più pervasiva ed efficiente possibile, che favorisca il recupero di competitività del “sistema Paese” e, in particolare, l’evoluzione verso “Industria 4.0”. Grazie alla fibra ottica Open Fiber case, condomini, scuole, uffici, aziende e strutture della Pubblica Amministrazione velocizzeranno il processo di digitalizzazione, semplificando e migliorando le relazioni fra cittadini e P.A. e aumentando la produttività e la competitività delle imprese.

“Il piano che Open Fiber intende realizzare è finalizzato a portare la fibra spenta sino alle unità immobiliari – ha spiegato il sindaco di Foggia, Franco Landella –, riutilizzando le infrastrutture esistenti e riducendo al minimo l’impatto dei cantieri di lavoro necessari. Open Fiber Spa e Comune di Foggia hanno stipulato un’apposita convenzione al fine di regolamentare l’utilizzo sinergico delle infrastrutture esistenti e l’impiego di tecniche innovative di costruzione che possano consentire la massima riduzione dei tempi e dei costi d’intervento, garantendo nel contempo un basso impatto ambientale. Si tratta di investimenti significativi in città che riguardano imprese e famiglie. La velocità della rete può portare allo sviluppo del territorio perché ci sono aziende che per investire nella nostra città chiedono espressamente di avere infrastrutture adeguate, tra cui una rete internet veloce ed efficace”.

“L’obiettivo del piano nazionale di Open Fiber – ha affermato Salvatore Nigrelli, responsabile Network & Operations Area Sud di Open Fiber – segue una duplice strada: da una parte, l’abilitazione di nuovi servizi a prova di futuro per i cittadini e la Pubblica Amministrazione e dall’altra, partendo dalla nostra infrastruttura di rete all’avanguardia, il cablaggio delle aree industriali per dare impulso al tessuto produttivo delle città. A Foggia, grazie alla sensibilità e alla collaborazione dell’amministrazione comunale, copriremo in 18 mesi buona parte del territorio cittadino rispettando i tempi annunciati al momento della firma dell’accordo, riducendo inoltre al minimo i disagi per la cittadinanza”.