Foggia: sold out per il concerto di Kenny Garrett, che ha inaugurato il format “Giordano in Jazz”. Incantato e felice il pubblico di Piazza Battisti

Tutto esaurito, ieri a Foggia, per il concerto di Kenny Garrett, uno dei più grandi sassofonisti mondiali, che ha inaugurato la stagione del “Giordano in Jazz”, il format culturale ideato nell’ambito di “Foggia Estate” che porta in Piazza Cesare Battisti i grandi nomi del jazz mondiale.

Garrett, accompagnato da Corcoran Holt al contrabbasso, Marcus Baylor alla batteria, Rudy Bird alle percussioni e Vernell Brown al piano (sul palco c’era il gran coda del Teatro Giordano Steinway a disposizione degli artisti), fin dalle prime note ha entusiasmato il pubblico, presentando i pezzi dell’ultimo album “Pushing the World Away”, che ha ricevuto una nomination ai Grammy come album strumentale dell’anno.

Un esordio strepitoso, dunque, che al di là del dato numerico (300 posti a sedere andati esauriti e una piazza pienissima di gente) ha registrato felicità da parte di un pubblico che ha apprezzato anche la cornice spettacolare creata intorno al concerto, con videomapping con proiezioni sul teatro, in un’atmosfera di ritrovato orgoglio per un’intera città. «E’ la testimonianza di un legame antico e fortissimo, quello tra Foggia e il jazz – dichiara soddisfatto il sindaco di Foggia, Franco Landella –, e il riscontro è andato ogni oltre più rosea aspettativa».

«Una grande serata, con un’atmosfera che non si respirava da tempo, che premia gli sforzi organizzativi e ci spinge a confermare la volontà di replicare il “Giordano in Jazz” anche nella stagione invernale, con corner di concerti e appuntamenti culturali ad ogni angolo della città», aggiunge Anna Paola Giuliani, assessore alla Cultura del Comune di Foggia.

«Il calibro di artisti come Kenny Garrett è una garanzia di successo, dal punto di vista musicale – sottolinea Carlo Dicesare, dirigente alla Cultura del Comune di Foggia e responsabile delle attività previste e realizzate nell’ambito del Teatro 2.0“. Ma ciò che si è vissuto ieri è andato ben oltre il lato meramente acustico, coinvolgendo tutti i sensi grazie al videomapping che ha trasformato la piazza in un contenitore dai mille colori. I social media, attraverso l’hashtag #iogiordano, ci hanno infine consentito di raccontare in diretta ad un pubblico vastissimo ciò che stava accadendo a Foggia, facendo da collante tra appassionati, esperti, curiosi e concittadini sparsi in tutto il mondo».

E il “Giordano in Jazz”, che il Comune di Foggia organizza in collaborazione con il Moody Jazz Cafè, continua: il 13 luglio sarà la volta di Jarrod Lawson, fresco vincitore dei Jazz Fm Soul Awards come migliore artista soul dell’anno 2015