Fondi per il restauro della Chiesa delle Croci: un successo della Giunta Landella

La Giunta Regionale, nella seduta del 29 luglio scorso (con la Delibera 1635), ha deliberato la concessione di un finanziamento per la conservazione e la valorizzazione dell’arco trionfale della Chiesa del Monte Calvario di Foggia, meglio nota come Chiesa delle Croci. L’intervento si inserisce all’interno di un più ampio progetto che dovrebbe consentire, non appena si renderanno disponibili ulteriori risorse, il pieno recupero e la più ampia fruizione dell’intero complesso monumentale, testimonianza di rarità e pregio. I fondi derivano dalla riprogrammazione delle economie derivate dall’attuazione degli interventi della linea 4.2 dell’Asse IV del PO FESR 2007-2013, nell’ambito dell’attività dell’Assessorato ai Beni culturali della Regione.

L’ottimo risultato è giunto grazie all’impegno del sindaco Franco Landella e dell’assessore alla Cultura Anna Paola Giuliani, che hanno dovuto sopperire, nei tempi ristrettissimi concessi dalla Regione, ad una serie di carenze registrate nelle richieste esposte dalle precedenti amministrazioni comunali. La precedente Giunta comunale aveva approvato a dicembre un preliminare di progetto per procedere ai lavori di restauro della Chiesa delle Croci, del quale, tuttavia, non risultava nota la copertura finanziaria. L’Assessore Giuliani, a pochi giorni dal suo insediamento, in considerazione della urgenza di procedere alla messa in sicurezza e alla valorizzazione e fruizione di un bene ritenuto di grande valore identitario per la comunità foggiana, eletto dal FAI tra i Luoghi del cuore, ha avviato un dialogo con la Direzione d’Area delle politiche dei saperi e dei talenti della Regione Puglia, competente per materia, con la quale ha condiviso l’iter stringente per la presentazione di un progetto finanziabile.

Di concerto con il sindaco Landella, l’assessore ha chiesto agli stessi tecnici autori del progetto originario di ottemperare in pochissimi giorni alla rimodulazione della parte economica e ha reso possibile la presentazione e l’approvazione in Giunta regionale. Ai tecnici è stata anche sollecitata –ed ottenuta- una riduzione dei propri oneri progettuali, la cui entità gravava in modo considerevole sull’intero progetto. Gli oneri destinati ai progettisti sono stati scorporati dall’ammontare del finanziamento e inseriti nel bilancio del Comune di Foggia. «Un passaggio che la stessa Regione Puglia aveva chiesto all’Amministrazione comunale come condizione vincolante per l’erogazione dei fondi: nella versione originale del progetto, le spese gravavano, invece, impropriamente proprio sulla Regione», spiega l’Assessore Giuliani. L’iter, però, non è ancora terminato. Occorre ancora un adempimento non osservato in precedenza, nonostante le sollecitazioni inoltrate da Bari: la presentazione di un documento che attesti con certezza la proprietà del complesso monumentale. Anche in tal senso, l’assessore Giuliani ha avviato le procedure per produrre la documentazione richiesta dalla Regione.

Sarà necessario, infine, presentare agli uffici regionali l’elaborato di progetto, grazie al quale sarà possibile passare alla fase operativa del primo stralcio di lavori, e per il quale è indifferibile un confronto tecnico con la Soprintendenza Regionale ai Beni Architettonici, la quale in sede di procedura negoziale con la Regione, ha evidenziato la necessità di procedere ad alcune variazioni nelle lavorazioni da effettuare: nel progetto, infatti, esistono alcune proposte di interventi poco utili che, con la stessa spesa, possono essere sostituiti da lavori più produttivi per la conservazione e valorizzazione del monumento. L’assessore alla Cultura ha confermato, quindi, l’attenzione e la cura che l’amministrazione Landella riserva verso il patrimonio culturale del Comune di Foggia, che costituisce un punto di assoluta eccellenza del territorio e può concretare un elemento di crescita sociale ed economica per la comunità. In pochi giorni e con grande sforzo e tenacia il sindaco Landella e l’assessore Giuliani hanno avviato un percorso per restituire la Chiesa delle croci alla comunità foggiana, ottenendo già una tranche di finanziamento di ben 470mila euro per un bene che era in attesa di questo intervento mai giunto fino ad ora ed atteso dal lontano 2001.

«Mentre l’ex assessore Marasco fa proposte per restaurare gli altri elementi del complesso monumentale delle Croci», ha osservato il Sindaco Landella, «noi ci stiamo affannando a trovare rimedio alle lacune del suo iter progettuale che rischiano di far andare in fumo il finanziamento regionale già per gli interventi sull’arco trionfale. Non sarà semplice, ma contiamo di farcela».
«Un risultato importante che stiamo portando a casa in extremis», ha aggiunto l’assessore Giuliani, «nonostante le mancanze di chi ci ha preceduti. Ma la cosa ancora più entusiasmante è il livello di collaborazione istituzionale che si è instaurato tra la nostra amministrazione e gli uffici regionali, grazie alla quale abbiamo superato ostacoli apparentemente insormontabili».

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