01
LUG
2013

Gemellaggi, due studentesse foggiane ospiti a Quimper per uno stage di un mese Episcopo: “Attività di notevole importanza per la crescita del nostro territorio”.

Un mese di stage presso l’amministrazione comunale per migliorare il livello di comprensione della lingua francese e vivere un’esperienza multiculturale all’estero. Anche quest’anno, due studentesse del Liceo Linguistico Poerio, selezionate dall’istituto in base ai meriti scolastici, sono partite alla volta di Quimper, città bretone gemellata con Foggia, per partecipare al periodo di formazione completamente offerto dall’amministrazione francese. Le due ragazze, Eugenia Di Giovanni e Alessandra Bruno, fanno parte infatti di un gruppo di 20 studenti selezionati in tutte le città gemellate con Quimper (dal Canada alla Cina) che saranno impiegati per il mese di luglio presso le strutture comunali. L’attività, regolarmente contrattualizzata e remunerata secondo tariffe ordinarie, rappresenta un’importante nota di merito nel curriculum vitae delle due studentesse. Già lo scorso anno il Comune di Foggia organizzò un’analoga selezione con stage cogliendo sul campo la preziosa collaborazione dell’amministrazione di Quimper e lo straordinario spirito di accoglienza e ospitalità riservato ai partner foggiani. “Le attività che hanno caratterizzato il nostro settore hanno soddisfatto pienamente le nostre aspettative – è il commento dell’assessore ai Gemellaggi, Maria Aida Episcopo -. Certo, possiamo e dobbiamo implementare ulteriormente la progettazione di settore. In particolare, auspico la realizzazione di un partenariato Erasmus con alcune Facoltà europee i cui stagisti potranno essere inseriti presso le Scuole dell’Infanzia Comunali anche per favorire l’alfabetizzazione linguistica dei nostri giovanissimi concittadini; la promozione di attività di scambio tra cittadini; l’adesione ad un partenariato con la Croazia, già avviato dalla Provincia di Foggia; l’adesione ad una partnership già attiva tra località religiose, come Medijugorie e S. Giovanni Rotondo, proponendo l’inserimento a pieno titolo di Borgo Incoronata e del suo storico Santuario. Iniziative queste che sicuramente caratterizzeranno il nostro assessorato, la cui validità, come spesso ricorda l’Unione Europea, è riconducibile al rinnovo dello spirito di coesione della popolazione comunitaria, oltre a essere volano di scambi culturali, sociali ed economici che possono rappresentare un notevole valore aggiunto per lo sviluppo del territorio”.

Autore: Luca D`Andrea