“Giordano in Jazz” chiude la fase estiva con Antonio Sanchez, uno dei batteristi più richiesti della scena jazz internazionale e membro stabile dei gruppi di Pat Metheny

Si chiuderà domani, mercoledì 15 luglio, alle ore 22.00, in piazza Cesare Battisti a Foggia, la fase estiva del “Giordano in Jazz”, il format culturale del Comune di Foggia, che si tiene nell’ambito di “Foggia Estate”, il cartellone delle iniziative comunali in calendario da Giugno ad Agosto. Ad esibirsi sarà Antonio Sanchez, uno dei batteristi più richiesti della scena jazz internazionale. Messicano, si interessa alla batteria precocemente suonando rock con diversi gruppi locali. Dopo la scuola si iscrive al conservatorio conseguendo la laurea, per poi trasferirsi a Boston dove vince diverse borse di studio, in particolare il Memorial Scholarship Buddy Rich e il Premio Zildjian. Nel 1997 il suo insegnante Danilo Perez lo consiglia a Paquito D’Rivera per la Dizzy Gillespie Orchestra delle Nazioni Unite. Più tardi, quello stesso anno, entra a far parte del trio acustico di Danilo Perez col quale parte per un intenso tour internazionale e con lui realizza l’album “Motherland”, che riceve una nomination per il Grammy.

Pochi anni dopo, Sanchez incontra Pat Metheny che lo invita a unirsi al suo gruppo. Il debutto di Sanchez con il Pat Metheny Group avviene con l’album “Speaking of Now” del 2002, vincitore del Grammy Award nella categoria “Best Contemporary Jazz Album”. Da allora Sanchez è membro stabile dei gruppi di Metheny. Oltre che a quelli di Metheny, partecipa sia alle registrazioni che ai tour di Chick Corea, Gary Burton, Kenny Werner, Charlie Haden, Dee Dee Bridgewater, Dianne Reeves, e Toots Thielmans. Collabora con la generazione di musicisti che comprende Joshua Redman, Chris Potter, John Patitucci, David Sanchez, Marcus Roberts, Avishai Cohen, Miguel Zenon, Scott Colley, Dave Samuels, Luciana Souza, Billy Childs, e Claudia Acuña, per citarne solo alcuni.

Nel 2007 ha pubblicato “Migration” il suo primo album per la CamJazz al quale sono seguiti “Live in New York at Jazz Standard” (2010), “New Life” (2013), “Three Times Three”(2014), tutti molto interessanti. Nel 2015 ha vinto il Golden Globe per la colonna sonora del film “Birdman”di Alejandro Gonzales Inarritu. L’”Antonio Sanchez Migration quartet” si compone di SEAMUS BLAKE al sax, JOHN ESCREET al piano, MATT BREWER al contrabbasso e naturalmente ANTONIO SANCHEZ alla batteria.