Giordano In Jazz Summer Edition 2016

Dopo il grande successo dell’estate 2015, torna per la seconda edizione il Giordano In Jazz Summer Edition, il festival ideato e promosso dal Comune di Foggia in cui confluiscono concerti e iniziative musicali e culturali di spessore internazionale, con uno sguardo privilegiato al mondo del jazz. Anche quest’anno sarà la meravigliosa cornice di Piazza Cesare Battisti, con il gioiello architettonico del Teatro Umberto Giordano sullo sfondo, ad ospitare alcune delle più prestigiose stelle del jazz internazionale: tre concerti all’aperto che si preannunciano di grande richiamo per tutta la Puglia e il Sud Italia.

A cominciare da mercoledì 29 giugno, alle 21, dove a salire sul palco del Giordano In Jazz 2016 ci sarà per la serata inaugurale Dee Dee Bridgewater (ingresso libero), una delle più grandi voci femminili della musica internazionale, in un repertorio di notissimi standard jazz. Per l’occasione sarà accompagnata dalla Forma Jazz Orchestra, capitanata da Gaetano Partipilo e costituita da alcuni tra i più grandi musicisti jazz italiani.

A Foggia arriverà dunque una vera e propria regina del jazz: nel corso di una carriera poliedrica che attraversa quattro decenni, Dee Dee Bridgewater è salita sul gradino più alto, mettendo a disposizione la sua voce, la sua esperienza e grandezza per una rivisitazione di classici del jazz. Come una intrepida viaggiatrice dal carattere pionieristico e custode della tradizione, ha vinto tre volte il Premio Grammy, il più recente nel 2011 per il miglior album Jazz vocal: To Billie With Love From Dee Dee. La carriera di Dee Dee Bridgewater ha sempre colmato diversi generi musicali, e durante gli anni ’70 si è esibita con grandissimi del jazz come Max Roach, Sonny Rollins, Dexter Gordon e Dizzy Gillespie.

Giovedì 7 luglio, alle 21, in collaborazione con il Moody Jazz Cafè, toccherà a un quartetto che per gli amanti della fusion non ha bisogno di troppe presentazioni: è quello formato da Mike Stern, con la Bill Evans Band (featuring Dennis Chambers e Darryl Jones). L’arte di Stern, tra i più importanti esponenti della chitarra elettrica in chiave jazz-rock e fusion (ha suonato in tre dischi storici di Miles Davis negli anni ’80), si legherà alla band di Evans, tra i sassofonisti jazz statunitensi più richiesti della scena contemporanea. Insieme a lui, infatti, suoneranno il batterista Dennis Chambers e il bassista Darryl Jones, due figure di riferimento nell’ambito dei propri strumenti, con alle spalle diverse collaborazioni eccellenti.

Mercoledì 13 luglio, sempre alle 21, in collaborazione con il Moody Jazz Cafè, sarà la volta del James Carter Organ Trio: polistrumentista specializzato nel sax tenore, James Carter si è sempre prodotto in performance potenti ed energetiche. Basti pensare che negli anni ’90 Carter attirò l’attenzione di stampa e pubblico per la maestria con cui, così giovane, riusciva a plasmare a suo piacimento qualsiasi stile jazz, passando dallo staccato tipico del sax degli anni ’20 ai fraseggi dixieland, al bop, all’R’n’B ed al funk, pur mantenendo un’identità musicale molto ben delineata.
Il suo Organ Trio verrà completato da altri due eminenti musicisti della scena di Detroit: l’organista e pianista Gerard Gibbs e il batterista Alex.

«Anche quest’anno – spiega Franco Landella, sindaco di Foggia – con il format “Giordano In Jazz”, che segue la straordinaria stagione di prosa, musica, danza e teatro per l’infanzia 2015-2016 del Teatro Giordano, stiamo allestendo un’offerta che attirerà interessi, attenzioni e pubblico da tutta la Puglia, e più in generale dal Sud Italia. Ecco perché sono orgoglioso di poter affermare che Foggia, dal punto di vista culturale, può essere oggi considerata uno dei centri più attivi di tutto il Mezzogiorno».

Riallacciandosi alle parole del sindaco, Anna Paola Giuliani, Assessore alla Cultura del Comune di Foggia, dichiara che «investire e scommettere sulla leva della cultura è fondamentale, e l’Amministrazione Comunale di Foggia ne è testimone, con un’operazione coraggiosa e decisa come il “Giordano In Jazz”. Poter ospitare artisti di tale livello è un vanto per la nostra città, che attorno allo splendore del Teatro Giordano sta coinvolgendo attivamente tutta la comunità, con un’azione finalizzata alla promozione del sistema culturale e creativo foggiano a livello regionale, nazionale ed internazionale».

«Nell’ottica del rilancio del Teatro Umberto Giordano – spiega Carlo Dicesare, Dirigente del Servizio Cultura del Comune di Foggia -, tornato ad essere uno dei teatri di riferimento del Sud Italia, la seconda edizione del “Giordano In Jazz” è un altro tassello prezioso nel riavvicinamento delle giovani generazioni agli spettacoli dal vivo. Formare il pubblico di domani e proseguire sulla costante attività di social branding del Teatro Giordano ci permette di dialogare in maniera costruttiva con i nostri concittadini, oltre ad avvicinare gli amanti della cultura e della musica, nel nome della grande arte».
Il concerto di Dee Dee Bridgewater sarà ad ingresso libero. Per i successivi appuntamenti biglietti in vendita on line su bookingshow.it, in tutte le rivendite ufficiali (lista su teatrogiordano.it/biglietti.html) e al botteghino del Teatro Giordano il giorno stesso dello spettacolo. Infotel: 0881.792.908