Il Consiglio comunale di Foggia approva l’accordo di programma per la costruzione di un Parco integrato turistico-culturale

Il Consiglio comunale di Foggia, con 24 voti a favore ed un solo contrario, ha deliberato la richiesta di attivazione della procedura per un accordo di programma della Genera Consulting Srl per la realizzazione di un Parco integrato turistico-culturale. La struttura si estenderà su una superficie totale di 90 ettari nei pressi dello svincolo autostradale di Foggia, e sarà composto da un parco acquatico, un edificio direzionale in parte destinato a sede dell’Authority sulla Sicurezza Alimentare, un albergo 4 stelle, una struttura di vendita dell’artigianato no food, un distributore di carburante, un parcheggio di scambio servito da mezzi eco-sostenibili da e per il centro cittadino e un agri-mercato per la vendita dei prodotti agricoli a km 0 rivolto ai coltivatori della zona, in collaborazione con le associazione di categoria e con la Facoltà di Agraria dell’Università di Foggia, per un investimento totale di circa 300 milioni di euro, un costo per le urbanizzazioni di circa 8 milioni di euro ed una previsione occupazionale di 1.200 unità totali.

Parte dell’area di intervento dell’insediamento proposto rientrerebbe marginalmente nell’area archeologica “Arpi-Tombe a grotticella”, all’interno del quale è prevista la realizzazione del parco archeologico a cura della società proponente, effettuando scavi archeologici e rendendo il sito fruibile ai visitatori dei reperti eventualmente ritrovati. All’interno dell’area vincolata, ed esternamente all’area di intervento, il soggetto attuatore si è reso disponibile alla realizzazione di una pista ciclo-pedonale di collegamento del parco con la Tomba della Medusa, che in questo modo verrebbe anche riqualificata. Nella delibera approvata dal Consiglio comunale rientra anche un emendamento presentato dal gruppo consiliare di Forza Italia, con primo firmatario il Consigliere Paolo La Torre, che esclude la possibilità, all’interno del Parco integrato turistico-culturale, di realizzazione di strutture di vendita inerenti il settore merceologico alimentare.

«Credo che con questa delibera si sia scritta una bella pagina di politica per la città, visto che spetta proprio alla politica il compito di favorire lo sviluppo del territorio – spiega il sindaco di Foggia, Franco Landella –. Si tratta di un progetto importante che prevede investimenti notevoli e circa 1.200 assunzioni, stando ai dati forniti dalla società proponente, che per un territorio con grossi problemi socio-economici rappresenta una grande opportunità. Mi auguro che l’iter per l’approvazione del progetto, che ora si sposta alla Regione Puglia, possa avere tempi rapidi e che i lavori del parco integrato turistico-culturale possano partire quanto prima, anche per valorizzare quei siti archeologici, come la Tomba della Medusa, che saranno finalmente fruibili».

L’amministratore delegato della Genera Consulting Srl, il cavalier Bernardo Marinelli, durante le richieste di chiarimento e precisazioni avviate dalla Commissione Ambiente e Territorio del Comune di Foggia ha sottolineato che l’intero complesso avrà la denominazione di “Medusa Park”, prevede tipologie costruttive a basso impatto ambientale con materiale eco-compatibile e riciclabile nonché l’utilizzo di sistema per il recupero delle acque piovane e delle risorse idriche. L’azienda proponente ha, inoltre, precisato che dopo tutte le autorizzazione necessarie, necessiteranno una serie di figure tecnico/professionali locali, oltre che una squadra di imprese del territorio con adeguata credibilità imprenditoriale, economica e finanziaria ed interventi di integrazione al sistema logistico.

«Si è concluso un primo passaggio importante – dichiara il presidente della Commissione Ambiente e Territorio, Pasquale Cataneo –, che ha visto utilmente validato il lavoro effettuato durante le riunioni in cui si è discusso della realizzazione della struttura. Grazie alla collaborazione tra i componenti della Commissione e la tecnostruttura comunale, la società proponente ha recepito alcune integrazioni al progetto iniziale, come l’utilizzo di materiali eco-compatibili, il riutilizzo delle acque e la valorizzazione degli scavi archeologici che insistono nell’area interessata come la Tomba della Medusa e le due tombe a grotticella, che in questo modo intendiamo valorizzare dopo anni di abbandono».