Il cordoglio del sindaco Landella per la scomparsa di Savino Russo

Il sindaco di Foggia Franco Landella esprime, a nome proprio e della Città di Foggia, profondo cordoglio per la scomparsa di Savino Russo. «Ho appreso con grande dispiacere della scomparsa di Savino», ha dichiarato il sindaco, «che ho conosciuto proprio grazie al suo grande impegno per la valorizzazione della cultura, delle tradizioni e dei tesori storici ed artistici della nostra amata Foggia. Alla nostra città servono proprio persone come lui, dotate di un alto senso civico e impegnate –singolarmente e nelle fila delle associazioni di volontariato- per renderla migliore. Da tempo sto affermando con forza che per uscire da questa fase di crisi economica ma anche morale che attanaglia il nostro Paese e, con esso, la città in cui viviamo, occorre recuperare l’amore per la nostra terra, il rispetto per il prossimo ma anche per gli spazi pubblici che ci ospitano e che sono un po’ anche nostri. Savino voleva questo e riusciva a concretizzare il suo proposito, facendo, tra l’altro, conoscere ai Foggiani l’importanza di tanti monumenti, di tanti eventi storici, di tanti illustri concittadini. Un’opera impagabile per recuperare rispetto nei confronti di Foggia e formare una generazione di cittadini che, finalmente, cominciassero ad amare e tutelare il patrimonio urbano che è giunto fino a noi. Savino Russo resta tra noi grazie ai suoi scritti», ha concluso il sindaco Landella, «ma anche grazie all’opera del Circolo “Contardo Ferrini” e all’amore dei suoi cari e di quanti l’hanno conosciuto e ne hanno apprezzato le qualità. Ai suoi familiari vanno le più sentite condoglianze e ai Foggiani l’invito ad emularne se non l’operato, almeno lo spirito e l’atteggiamento disincantato ma pieno di passione autentica per la propria città».

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