Il Sindaco: «Con la collaborazione dei cittadini si possono ridurre drasticamente i furti di oggetti di metallo nelle strade cittadine»

Il sindaco di Foggia, Franco Landella, ha voluto rivolgere un messaggio di plauso per l’arresto, operato venerdì scorso dalla Polizia di Stato e reso noto oggi, di un 28enne che stava rubando il coperchio di un tombino all’interno del Centro di Ricerche Biomediche dell’Università di Foggia.
«Voglio rivolgere un particolare elogio al Questore, al Comandante del reparto Volanti e agli agenti che hanno operato per contrastare un reato che ad alcuni potrebbe sembrare di minor conto ma che, invece, rientra in un filone che desta notevoli preoccupazioni e comporta ingenti spese alla Pubblica Amministrazione, oltre a causare danni diretti e indiretti alla comunità. Ma, soprattutto, voglio ringraziare i cittadini che, con la loro chiamata alla centrale operativa della Questura, hanno permesso di sventare il furto.
Foggia, al pari di diverse città italiane, è vittima della costante razzia di oggetti metallici dei più vari per ricavare denaro rivendendo il materiale sul mercato clandestino.
Dieci giorni fa, il triste episodio del trafugamento dei busti in bronzo e dei componenti metallici di alcune fontane della villa comunale è stato solo uno degli esempi che stanno caratterizzando la cronaca cittadina, assieme al furto di pluviali, coperchi di tombini, appunto, e soprattutto cavi degli impianti della pubblica illuminazione.
Il Comune sta spendendo somme rilevanti per rimpiazzare i coperchi metallici –che a volte vengono usati per infrangere le vetrine dei negozi e compiere altri furti- per evitare il pericolo che comportano i tombini e le caditoie che restano scoperti, per non parlare delle centinaia di metri di cavi sottratti che lasciano al buio interi quartieri, aumentando la percezione di insicurezza da parte dei cittadini.
L’arresto compiuto dagli agenti delle Volanti a seguito di una segnalazione al 113 del furto in atto dimostra che questi fenomeni possono essere debellati con la collaborazione attiva dei cittadini: mi unisco, per questo, agli appelli più volte lanciati dai vertici delle forze dell’ordine che invitano a denunciare i reati in tempo reale per consentire a Polizia e Carabinieri di intervenire tempestivamente, cogliendo i delinquenti in flagrante, come è accaduto venerdì scorso.
Grazie al costante coordinamento attuato con il Prefetto e il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e all’aumento di misure di prevenzione e di indagine come l’installazione delle telecamere di sicurezza, sta diventando sempre più efficiente l’opera di contrasto a questo tipo di reati che sarà possibile eliminare con la collaborazione dei cittadini che devono mettere le istituzioni in grado di mettere fine a questo allarmante fenomeno».

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