Il sindaco di Foggia, Franco Landella, ha presentato i nuovi CdA delle aziende partecipate del Comune di Foggia

«I CdA hanno una partecipazione più ampia rispetto agli amministratori unici, e, come accade per gli enti locali, si differenzia l’organo di controllo gestionale, da quello politico fino a quello manageriale, che sposa il dettato e rispetta il senso della legge Bassanini». Così il sindaco di Foggia, Franco Landella, ha motivato la scelta di procedere alla nomina di Consigli di Amministrazione nelle aziende partecipate del Comune di Foggia, nel corso di una conferenza stampa svolta questa mattina nell’aula consiliare di Palazzo di Città. «Colgo l’occasione per ringraziare Luigi Fiore, Massimo Russo e Danilo Santoro per il lavoro svolto – ha spiegato il primo cittadino – e chiedo loro di “accompagnare” i nuovi amministratori almeno nel primo periodo del loro insediamento. Questa nuova squadra può arricchire la forza di questa Amministrazione comunale che sta affrontando le tante emergenze che ha ereditato. I nuovi Consigli di Amministrazione, il cui costo è del 20% inferiore rispetto a quello che si aveva con gli amministratori unici, si dovranno confrontare assiduamente con l’Amministrazione comunale. Non devo pagare nessuna cambiale – ha specificato Landella –. La scelta dei CdA è stata fatta per rendere l’Amministrazione comunale ancor più partecipe delle scelte che riguardano le aziende che forniscono servizi ai cittadini foggiani. C’è uno modello organizzativo e gestionale diverso rispetto a quello scelto dal precedente sindaco, che va valutata sulla scorta del lavoro che andranno ad effettuare i componenti dei nuovi Consigli di Amministrazione prima di lanciarsi in giudizi frettolosi ed offensivi per modi e termini». Hanno partecipato alla conferenza stampa anche gli amministratori uscenti di ATAF SpA, AMGAS SpA e AMGAS BLU, Luigi Fiore, Massimo Russo e Danilo Santoro, che hanno tracciato un breve bilancio del proprio mandato e porgere il proprio augurio ai nuovi amministratori.

Il sindaco Franco Landella ha poi presentato i nuovi amministratori dell’azienda di trasporto pubblico: a guidare il CdA sarà Raffaele Ferrantino, avvocato foggiano impegnato nel settore della solidarietà e del sociale e con un passato alla guida di importanti realtà associative a tutela dei consumatori; vicepresidente del Consiglio di Amministrazione sarà Riccardo Pagliara, già presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della stessa azienda; a completare lo schema del CdA sarà l’avvocato Claudia Lioia. La guida di AMGAS SpA è stata affidata a Nicola Cardinale, già direttore generale degli Ospedali Riuniti, mentre l’incarico di vicepresidente è stato affidato a Daniele Mobilia, funzionario bancario con passate esperienze nell’amministrazione di AMGAS e AMGAS Blu; a completare il Consiglio di Amministrazione sarà Maria Santovito, funzionaria amministrativa del settore sanitario. A guidare con la funzione di presidente il Consiglio di Amministrazione di AM Service Srl (società di assistenza informatica, gestione degli impianti termici comunali e verifica degli impianti termici privati) sarà l’avvocato Antonio Bove; la carica di vicepresidente andrà alla funzionaria dell’Asl Foggia, con un passato da consigliere comunale, Lia Siani, e a completare il quadro del CdA sarà il direttore tecnico nazionale dell’ASI ed ex assessore allo Sport del Comune di Foggia, Umberto Candela, mentre alla presidenza di AMGAS Blu sarà il funzionario Telecom e già consigliere comunale, Antonio Cristantielli. A rappresentare il Comune di Foggia nel CdA di AMIU Puglia SpA saranno Lucia Lambresa, già presidente dell’ex azienda speciale AMICA, più volte consigliere comunale e vicesindaco della precedente Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Mongelli, ed il commercialista Francesco Borgese. «Credo che ai cittadini foggiani non appassionino le differenze ed il modo della governance delle aziende partecipate – ha concluso il primo cittadino –. L’importante è che i servizi possano essere erogati in modo puntuale e preciso con efficacia, efficienza ed economicità».