Inaugurazione del Teatro “Umberto Giordano”, il messaggio del sindaco di Foggia, Franco Landella

«Quello di domani è un giorno di festa per la città. Un momento di unità e di condivisione, che la nostra comunità ha atteso per troppo tempo. Foggia si riappropria del più importante luogo simbolo della sua storica vocazione culturale. Un traguardo raggiunto grazie all’impegno di molti, ai quali va oggi il mio ringraziamento, come sindaco e come semplice cittadino». È il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, alla cerimonia di inaugurazione del Teatro “Umberto Giordano”, che sarà impreziosita domani sera dal concerto dell’Orchestra Giovanile Cherubini diretta dal Maestro Riccardo Muti. «La storia del Teatro “Umberto Giordano” nell’ultimo decennio è stata lunga e travagliata, contraddistinta da vicende che hanno privato la nostra città del diritto a fruire del suo più autorevole contenitore culturale – dichiara il sindaco di Foggia –. Proprio per questo salutiamo con soddisfazione il completamento e la conclusione di questo percorso, nella certezza di esprimere il comune sentire dell’intera comunità. Domani questo momento a lungo atteso sarà un’occasione di orgoglio per Foggia. La presenza del Maestro Riccardo Muti è infatti un onore, che rappresenta il giusto tributo ad un teatro tra i più antichi e prestigiosi dell’intero Mezzogiorno d’Italia, che è nostra intenzione riportare ai suoi antichi fasti».

«L’impegno che abbiamo profuso in questi primi mesi è stato orientato tutto in questa direzione: dal completamento dei lavori all’allestimento, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e con la preziosa ed autorevole direzione artistica di Michele Placido, di una stagione di prosa qualificata, sino alle iniziative organizzate dall’associazione “Amici della Musica” – aggiunge l’assessore comunale alla Cultura, Anna Paola Giuliani –. Il Teatro “Umberto Giordano” dovrà tornare ad essere un punto di riferimento non solo per la provincia di Foggia ma per l’intera Puglia, restituendo una nuova centralità alle politiche culturali».
«Vorrei che quella di domani fosse una giornata solenne per la città, perché tale è la riapertura di un teatro così importante come quello di Foggia. Un primo passo verso un’inversione di tendenza, verso la speranza di riscatto della nostra comunità – sottolinea il sindaco di Foggia –. Perché l’inaugurazione del Teatro “Umberto Giordano” assume anche una valenza simbolica, rappresentando il segno di una rinascita che si compie proprio nel campo culturale. Un settore in cui Foggia mostra da tempo una significativa vivacità che da oggi sarà rafforzata e potenziata – conclude il primo cittadino –. Desidero ribadire, in modo altrettanto chiaro, che la gioia per questa inaugurazione non oscurerà la necessità di fare chiarezza sulla lunga chiusura del nostro teatro e sull’individuazione delle responsabilità».