Inaugurazione idel Centro Servizi del Distretto Agroalimentare del Tavoliere (CSDAT) alla Fiera del Levante

Dal 14 al 18 Settembre 2015, il CNR assieme al CSDAT di Foggia sono alla Fiera del Levante (Bari) e ad Expo 2015 (Milano) con una delegazione internazionale canadese e il primo progetto internazionale di “Smart Farm” (le aziende agroalimentari intelligenti) in Puglia. Il Centro Servizi del Distretto Agroalimentare del Tavoliere (CSDAT), con sede a Foggia, gestito dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e dal Comune di Foggia, inaugura la sua attività con il primo progetto internazionale di costruzione e valorizzazione delle “Smart Farm in Puglia” (le aziende agroalimentari intelligenti). Il CSDAT è un importante riferimento del CNR in Puglia, in particolare per la ricerca e innovazione applicata alla principali filiere agroalimentari, con particolare riferimento a quella cerealicola, e con un focus specifico sulle politiche di promozione internazionale. Il CSDAT ha come partner tecnico in questo progetto la società Sonted.

Tra le missioni del CSDAT c’è quella di far conoscere alle oltre 130.000 imprese pugliesi, con fatturato complessivo superiore ai 2.5 miliardi di euro, l’impatto che la ricerca e l’innovazione applicate al settore agroalimentare possono avere, anche attraverso lo scambio di buone prassi internazionali. Il CSDAT vuole inoltre offrire ai giovani creativi e alle start up innovative del Distretto produttivo ‘Puglia Creativa’ una opportunità per far conoscere a potenziali investitori e al CNR, le idee creative e innovative applicate al settore agroalimentare.

Tali obiettivi verranno valorizzati grazie al progetto Smart Farm in Puglia che prevede anche una missione dal 14 al 18 Settembre 2015 di una delegazione canadese, composta da: Alberto De Luca, capo missione e direttore R&D e Governments Incentives di Deloitte, Pierre Bourassa Industrial Technology Advisor (ITA) presso il National Research Council Canada, Paul Angers Professore e ricercatore all’Università di Laval, Yves Desjardins Direttore accademico dell’INAF e Presidente della Commissione ISHS (International Society for Horticultural Science) ‘Frutta, verdura e salute’, Francois Beland presidente di SiliCycle® Inc., Juan Gomez dell’azienda canadese Integral Dermo Correction.

La delegazione canadese prenderà parte a un fitto programma di incontri: di ricerca (R2R), di business (R2B) e istituzionali che include: visite aziendali e workshop realizzati a Bari, a Foggia e a Milano, in occasione di Expo 2015; incontri con imprese agroalimentari e della cosmesi naturale; e incontri con Università, spin off e Centri di Ricerca, Distretti Produttivi e Tecnologici e con giovani innovatori. Il programma della delegazione è allegato e disponibile su: https://www.expo.cnr.it/en/node/336

Il 14 settembre si apre alla Fiera del Levante di Bari (ore 9.00, Pad 10 Sala Leccio), con il workshop ‘Il centro servizi del Distretto agroalimentare del tavoliere: modelli di innovazione applicata alla filiera dell’agroindustria. La Smart Puglia 2020 incontra il Canada per scambi di esperienze su temi della sicurezza alimentare e tutela della salute’, al quale parteciperanno tra gli altri Luigi Nicolais presidente del CNR, Francesco Loreto direttore del Dipartimento di scienze bioagroalimentari CNR, Roberto Moncalvo presidente nazionale Coldiretti, Loredana Capone assessore allo Sviluppo economico, ricerca, innovazione ed internazionalizzazione Regione Puglia, Maria Uccellatore direttore promozione e divulgazione scientifica del MIUR, Alberto De Luca capo missione canadese e direttore R&D Deloitte.

Nel pomeriggio alle ore 15 verrà presentata la ‘Rete dei laboratori – Bio net’ del CNR che si occupa della raccolta sistematica, caratterizzazione, analisi, conservazione e valorizzazione della biodiversità microbica e vegetale finalizzata all’innovazione tecnologica e relativo trasferimento al sistema agro-alimentare. Il principale obiettivo è quello di garantire qualità e sicurezza delle produzioni agroalimentari.

Infine alle ore 16.30 il CSDAT e la delegazione canadese incontreranno le imprese creative e innovative, specializzate nel settore agroalimentare, del distretto produttivo ‘Puglia creativa’.

“La Smart farm rappresenta il futuro per l’agricoltura – ha dichiarato il presidente nazionale del CNR, professor Luigi Nicolais – L’uso intelligente e integrato di tecnologie e risultati scientifici avanzati, la diversificazione delle attività, delle coltivazioni, alla trasformazione fino alla fattoria didattica, insieme a tanta, tanta passione per la terra e una costante attenzione al rispetto e alla sostenibilità ambientale saranno gli elementi chiave per una radicale trasformazione dei territori ad alta vocazione e produzione agricola. In Puglia il Cnr con gli oltre 130 ricercatori del dipartimento di scienze bioagroalimentari e il neonato Centro servizi del distretto agroalimentare del Tavoliere è fortemente impegnato a sostenere questa innovazione culturale, organizzativa e produttiva a livello istituzionale in stretta collaborazione con l’amministrazione regionale, comunale e con gli operatori del settore. Tale esperienza, che ha già incontrato l’interesse e l’attenzione di altri paesi, come dimostra anche la presenza in questi giorni della delegazione canadese, rappresenta una straordinaria opportunità per l’occupazione e la crescita”.

“Il Comune di Foggia, insieme ad altri 22 Comuni della Provincia e 26 Partner socio economici, nell’ambito della programmazione 2000-06 e del PIT 1 Tavoliere, ha investito circa 60 milioni di Euro per lo sviluppo del sistema produttivo agroalimentare territoriale – ha aggiunto il Sindaco del Comune di Foggia, Franco Landella – La nostra idea-forza era di costruire un Centro Servizi – il CSDAT – che trasferisse ricerca, innovazione e sviluppo alle nostre imprese. Oggi, per la prima volta, il CSDAT realizza azioni concrete e di respiro internazionale, per portare sul territorio l’eccellenza in termini di ricerca e innovazione applicata al settore agroalimentare. Il Comune di Foggia continua a credere nella forza delle competenze e delle Istituzioni per dare al territorio un riferimento nazionale per le “Smart Farm” pugliesi. Il mio dovere è stato, quindi, quello di dare per la prima volta concretezza a questo progetto, con questa prima attività del CSDAT che ha portato in Puglia e ad Expo le potenzialità del granaio d’Italia, Foggia, dove ha sede il CSDAT gestito dal CNR. Un lavoro di squadra che sono fiero di rappresentare”.

L’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone, inoltre, ha espresso soddisfazione per l’inaugurazione dell’attività del nuovo Centro. “Questa struttura – ha sottolineato – trasferisce ricerca e innovazione alle imprese agroalimentari di una delle province pugliesi più ricche di risorse quale è Foggia e contribuisce alla costruzione di un sistema particolarmente innovativo anche per l’economia tradizionale del territorio. Il settore agroalimentare è da sempre uno dei più ricchi dell’economia della Puglia con un numero di imprese coinvolte che rappresenta più del 25 % di tutte le aziende pugliesi. La costruzione di un modello di Smart Farm, inserisce in questo scenario un prezioso valore aggiunto perché contribuisce a rendere le aziende agroalimentari “intelligenti”, secondo il modello della Smart Puglia a cui la Regione Puglia sta già lavorando con la programmazione dei fondi europei 2014-2020”.

“La regione Puglia testimonia una realtà di eccellenza dell’agroalimentare nazionale grazie ad uno grande percorso di qualificazione dell’offerta che ha portato a risultati straordinari con 249 prodotti tradizionali censiti dalla regione, 16 prodotti dop e Igp e circa seimila imprese agricole biologiche con produzioni da primato a livello internazionale – ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo – Molti esempi imprenditoriali innovativi della regione saranno presenti ad Expo nella giornata nazionale dell’agricoltura con il premier Matteo Renzi”.

“Canada e Italia sono tra i leader mondiali del settore agroalimentare, sia per fatturato di filiera sia per numero di occupati sia per livello di ricerca di base e applicata – evidenzia Alberto De Luca, capo missione canadese e direttore R&D Deloitte –. Questa missione internazionale sull’agroalimentare che passa da Bari con la Fiera del Levante, da Foggia con il CSDAT a Milano con EXPO 2015, con la regia tecnico scientifica del CNR e delle istituzioni Pugliesi rappresenta un’occasione speciale per i nostri rispettivi paesi per condividere saperi, know distintivi, ricerca, trasferimento tecnologico e innovazione, fare joint lab bilaterali, nuove imprese, attrarre cervelli e creare posti di lavoro”.

“Tra le priorità dei progetti di ricerca coordinati dal MIUR – evidenzia Vincenzo Di Felice, Direttore Generale per la ricerca del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca – quelle relative al settore delle scienze agroalimentari, punta di eccellenza italiana nel mondo, sono particolarmente importanti. L’evento barese di oggi è legato al progetto di internazionalizzazione del CSDAT, gestito dal CNR, per la ricerca e le imprese agroalimentari pugliesi più innovative. La presenza del MIUR vuole confermare il grande impegno del Ministero in questo settore, tramite la valorizzazione e l’impiego di ricercatori di altissima qualificazione professionale mediante l’utilizzo delle assunzioni per chiamata diretta finalizzate al cosiddetto rientro in Italia dei cervelli, nonché il conseguente sostegno alle attività svolte dal CSDAT al fine di condividere conoscenza, focalizzare investimenti di ricerca in progetti, tecnologie e giovani capaci di creare nuove imprese, attrarre cervelli e sviluppare posti di lavoro”.

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