Inizio del nuovo anno scolastico, gli auguri del sindaco di Foggia, Franco Landella, agli studenti della città

Il sindaco di Foggia, Franco Landella, ha trasmesso agli studenti della città un messaggio di auguri in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico. Un messaggio nel quale il primo cittadino richiama la valenza didattica e valoriale del percorso scolastico e rimarca la funzione strategica del mondo della formazione e dell’istruzione nel processo di crescita della città. «L’inizio dell’anno scolastico è un momento importante, non solo per gli studenti e per i docenti, ma anche per l’intera città. L’apertura delle scuole è un evento che coinvolge famiglie e ragazzi, che scandisce i ritmi di vita. Tornare tra i banchi di scuola significa rimettere in circolo amicizie e frequentazioni, stringere legami sociali – scrive il sindaco –. In una qualche misura significa riappropriarsi del senso più profondo dell’essere comunità. Dai bambini delle scuole elementari che nel loro primo giorno di scuola entrano in un’esperienza nuova e affascinante, avendo così il primo confronto con lo Stato, ai ragazzi che nelle scuole secondarie di secondo grado cominciano a definire il loro futuro, sino agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, che affrontano una fase cruciale della loro formazione civile e didattica».

Per il sindaco di Foggia «ciascuna di queste tappe contribuisce a definire il futuro della nostra Foggia ed a costruire i cittadini del domani. L’augurio di buon lavoro che formulo non è dunque un richiamo retorico. È al contrario la convinzione che nelle mani delle nuove generazioni sono riposte le speranze e le attese della nostra comunità». «Oggi più che mai la nostra società impone ed esige impegno e preparazione. Soprattutto per l’accesso ad un mercato del lavoro che si è fatto via via sempre più concorrenziale e globale – sottolinea Landella –. Dobbiamo dimostrare di essere al passo con i tempi, all’altezza della sfida con il resto d’Italia e con l’Europa stessa. Possiamo farlo anche contando su un’Università che è tra le migliori nel panorama nazionale, che permetterà ai nostri ragazzi di proseguire negli studi senza abbandonare la nostra terra, ma anzi mettendo al suo servizio conoscenze e capacità».
«L’impegno che profonderete in questo tragitto servirà non soltanto a voi stessi – scrive il sindaco rivolgendosi agli studenti –. Esso contribuirà a migliorare la condizione complessiva della nostra città. Al di là di quale sia il percorso di studi che avete scelto, sappiate che questa strada avrà un traguardo soltanto se saprete comprendere quale sia il valore dei giorni che trascorrerete e delle esperienze che vivrete nella aule scolastiche».
L’invito del sindaco di Foggia è quello di interpretare la scuola come «uno strumento per crescere sul piano delle competenze e dei valori ed una vera e propria “palestra di vita”, il luogo in cui sperimentare solidarietà ed unità, in cui sviluppare una cultura del “bene comune”, del rispetto delle regole e dei doveri. Cominciamo dalle cose semplici: la pulizia delle strutture scolastiche, la custodia degli arredi, la lotta ad ogni forma di bullismo e di vandalismo. Dai piccoli gesti può nascere una città migliore e più moderna, con un più alto senso civico».

Il primo cittadino ricorda poi come «il Governo nazionale ha espresso recentemente l’intenzione di puntare su una scuola più agile, con impostazioni e strutture al passo con i tempi, ma anche con il rispetto delle vocazioni del nostro Paese. In altri termini, un rispetto per le gloriose tradizioni culturali italiane, che non devono essere messe in secondo piano, ma tenute nella stessa considerazione rispetto all’attenzione per l’informatica, la scienza, l’innovazione tecnologica – evidenzia Landella –. Introdurre la musica e l’attività motoria nelle scuole primarie e restituire dignità allo studio della Storia dell’Arte nelle secondarie mi sembrano obiettivi edificanti, ed in tal senso speriamo che non restino solo buoni propositi. Auspichiamo anche che si restituisca la dignità che merita ad una figura cardine del sistema educativo: gli insegnanti, che svolgono un lavoro fondamentale e troppo spesso poco compreso, poco rispettato e poco valorizzato. La speranza è che l’Esecutivo non lasci sulla carta i progetti di stabilizzazione del precariato ma, soprattutto, non si fermi a questo provvedimento pur importante». Il sindaco rivolge infine un augurio di buon lavoro ai docenti, ai dirigenti scolastici ed al personale della scuola «che lavorano ogni giorno con sacrificio ed impegno – conclude Landella –. A loro va il mio grazie più sincero e la mia assicurazione che il Comune di Foggia non farà mancare il suo sostegno e la sua attenzione verso quella che resta la più grande ed importante “azienda” del territorio».