Insediata a Palazzo di Città la Consulta comunale per le Pari Opportunità

«L’insediamento della Consulta comunale per le Pari Opportunità è una notizia positiva, che conferisce al Comune di Foggia un ruolo centrale nelle dinamiche finalizzate mettere in campo politiche che sappiano rimuovere ostacoli e discriminazioni, costruendo una rete larga e partecipata con istituzioni, associazioni datoriali e sindacali e con le diverse realtà del mondo dell’associazionismo e delle professioni». È il commento del consigliere comunale Ilaria Mari, delegata del sindaco in materia di Pari Opportunità e presidente della neonata Consulta, alla cerimonia di insediamento avvenuta questa mattina, in forma ufficiale, nell’Aula consiliare di Palazzo di Città.
All’insediamento della Consulta, oltre alla presidente Mari, hanno partecipato gli assessori comunali Sergio Cangelli, Claudia Lioia ed Anna Paola Giuliani. Della Consulta fanno parte Rita Amatore per le Acli, Lina Appiano per l’Asl di Foggia, Antonella Bisceglia per la Camera di Commercio, Rosaria Capozzi per la cooperativa sociale “Il Filo di Arianna”, Rita Chinni per le Donne europee e Federcasalinghe, Maria Luigia Cirillo per Federimpresa Confartigianato Upac, Barbara Consenti per l’Ordine dei Medici Veterinari, Patrizia Dell’Anno per la Uil, Alfonsina De Sario per la Polizia di Stato, Marianna Di Portogallo per il collegio delle Ostetriche, Daniela Eronia per la Confindustria, Angela Maria Fiore per la sezione Fidapa “Foggia Capitanata”, Rita Gambino per l’Ordine dei Chimici, Magdalena Jarczak per la Cgil, Maria Rosaria Judice per l’Ordine degli Avvocati, Lucia Rosa La Torre per la Confcommercio, Giuseppa Marino per la Cisl, Maria Nobili per l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Roberta Orsino per la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, Gabriella Pellegrini per l’Ordine dei Farmacisti, Donatella Perna per il Movimento Cristiano Lavoratori, Addolorata Pinto per la Confesercenti, Antonella Sammarco per la Croce Rossa Italiana, Daniela Scarpiello per l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Emilia Tullo per l’Università e Maria Claudia Zingariello per l’Ordine degli Ingegneri.
«Il mio obiettivo, che intendo condividere anche sul piano operativo con le componenti della Consulta, è fare di questo organismo non un luogo in cui formulare sterili rivendicazioni di genere – sottolinea Ilaria Mari –. Il tema delle pari opportunità, infatti, merita un approccio più maturo, più strategico anche per i settori in cui questo principio deve trovare piena applicazione e concreta declinazione. Desidero ringraziare il sindaco Franco Landella per la fiducia che ha inteso accordarmi con il conferimento di questo importante incarico, che onorerò con impegno e passione. D’altro canto la nascita delle Consulte tematiche era un impegno politico e programmatico assunto dal primo cittadino con chiarezza nel corso della campagna elettorale. Un impegno che adesso vede la luce in una logica di collaborazione e sinergia con le energie vive della città».
Il primo cittadino, che non ha potuto partecipare alla cerimonia perché impegnato in altri appuntamenti istituzionali, ha trasmesso un messaggio alla presidente della Consulta: «Alla presidente della Consulta e alle componenti di questo organismo auguro buon lavoro. Sono certo che il valore delle individualità rappresentate saprà essere un punto cardine del gioco di squadra, nonché elemento qualificante per il lavoro che si comincia oggi. La volontà di costituire Consulte tematiche muove infatti proprio dalla profonda convinzione che sia necessario riavvicinare le istituzioni ai cittadini ed al partenariato economico, sociale ed associativo. La costruzione di questa nuova rete è tassello decisivo per voltare pagina ed attivare forme di cooperazione virtuose, soprattutto in un campo delicato come quello delle pari opportunità, che abbraccia una molteplicità di ambiti. La sfida che ci attende è dunque quella di dar vita ad una stagione in cui idee e progetti possano essere la linfa per uno sviluppo ed un progresso senza più barriere, ostacoli o discriminazioni di qualsiasi natura».
«Da oggi avviamo dunque un progetto per il quale ci sarà bisogno del contributo di tutti, affinché si possa aprire una nuova pagina per la nostra Foggia – conclude la presidente Consulta comunale per le Pari Opportunità –. È un traguardo ambizioso, che tuttavia è assolutamente alla nostra portata alla luce della qualità e della competenza di chi, assieme a noi, si muoverà in questo esaltante percorso».