Interventi per lo sviluppo dei servizi pubblici digitali, riunione dei sindaci per l'Area Vasta

«Oggi più che mai alla provincia di Foggia serve recuperare lo spirito, la concordia, la sinergia operativa che hanno animato e caratterizzato il Piano Strategico “Capitanata 2020”. Al nostro territorio serve un luogo in cui praticare pragmatismo ed ambizione, in cui declinare l’orgoglio della nostra appartenenza in termini concreti ed elaborare progettualità innovative e di lungo respiro». È l’appello lanciato dal sindaco di Foggia, Franco Landella, nel corso della riunione operativa convocata per fare il punto sul livello di avanzamento dell’azione 1.5.2, finanziata con 1 milione 400mila euro a valere sul Programma Operativo Fesr 2007-2013 nell’ambito del Piano Strategico di Area Vasta “Capitanata 2020” e destinata agli interventi per lo sviluppo dei servizi pubblici digitali. «Un incontro che ho inteso promuovere a pochi giorni dalla gara con la quale verrà affidato il servizio di sviluppo e potenziamento del sistema di e-government delle Amministrazioni comunali di Capitanata per fare il punto della situazione e valutare i percorsi operativi attivati – spiega il sindaco di Foggia –. Ringrazio tutti i sindaci che hanno partecipato ad una riunione che ci ha permesso di condividere le buone prassi sulle quali nel recente passato si è costruita una positiva sintonia di vedute, anche in termini propriamente progettuali».

Il riferimento del primo cittadino è proprio alla stagione del Piano Strategico “Capitanata 2020”, «che è stata con ogni evidenza uno degli ultimi esempi di coordinamento e collaborazione virtuosa tra i Comuni della Capitanata. Un percorso di cui il Comune di Foggia è stato parte senza prevaricazioni, senza ingerenze gerarchiche, ma con uno spirito di collaborazione che ha permesso di centrare risultati importanti e qualificanti – sottolinea Landella –. Purtroppo la Regione Puglia, come è noto, ha cancellato questo patrimonio. Lo ha fatto con un colpo di spugna, preferendo l’accentramento e la parcellizzazione dell’interlocuzione istituzionale, facendo prevalere le ragioni della politica sulla necessità di offrire un orizzonte al territorio e riportando così le lancette dell’orologio a quando ogni singolo Comune doveva confrontarsi con ciascun assessorato regionale, in modo slegato da qualunque visione realmente “di sistema”. Credo che la Capitanata abbia il dovere, specie in questo momento storico, di rimettere in piedi la filosofia che troppo frettolosamente è stata archiviata – precisa il sindaco di Foggia –. Occorre farlo per aumentare il peso specifico del territorio, per lavorare insieme alla costruzione di progetti “a rete”, come ci chiede l’Unione Europea anche con riferimento al prossimo ciclo di fondi comunitari 2014-2020». All’incontro, svoltosi alla presenza del dirigente Paolo Affatato – Responsabile Unico del Procedimento – e coadiuvato dalla società di assistenza tecnica “Stra.De. S.r.l”, hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni ricadenti nel Piano Strategico “Capitanata 2020”.

L’obiettivo del progetto al centro del confronto è quello di erogare servizi di base per una gestione informatizzata degli atti amministrativi nel rispetto del Codice dell’Amministrazione Digitale e della nuova strategia regionale per lo sviluppo di e-government, ovvero in maniera integrata con tutti gli strumenti tecnologici che rendono giuridicamente valido il documento informativo: Pec, firma digitale, integrazione dei flussi informativi anagrafici, del Sistema Informativo Territoriale (Sit) e dello Sportello Unico per le Attività Edilizie (Suae). «Il nostro obiettivo è quello di portare tutti i Comuni coinvolti ad un livello di informatizzazione coerente con le recenti norme in materia di digitalizzazione dei processi burocratici – spiega il dirigente Paolo Affatato – producendo un significativo miglioramento della qualità e della rapidità dei servizi erogati alle comunità. È un obiettivo ambizioso ma possibile, proprio in quella logica di coordinamento e di cooperazione tra Comuni che è alla base della filosofia dei processi elaborati nell’ambito della pianificazione strategica di Area Vasta».