La Giunta comunale integra le direttive relative alle misure da adottare per l’emergenza abitativa

«I cittadini di Foggia che vivono una condizione di difficoltà sul fronte dell’emergenza abitativa avranno la possibilità di beneficare di una nuova opzione di sostegno. Gli interventi straordinari ad integrazione dell’affitto, infatti, da oggi potranno essere spesi anche per soluzioni abitative ubicate in altre città della provincia». È il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, alla delibera approvata dalla Giunta comunale, su proposta dell’assessore con delega alle Politiche abitative, Antonio De Filippis, con la quale l’esecutivo di Palazzo di Città ha integrato le direttive relative alle misure da adottare per l’emergenza abitativa. «Con la nuova dirigenza stiamo procedendo ad una vera e propria rivoluzione concettuale delle modalità di approccio alla delicata questione dell’emergenza abitativa, finalmente affrontata nella sua complessità anche sul fronte sociale – spiega il primo cittadino –. Con la delibera approvata oggi abbiamo inteso integrare le direttive esistenti per raggiungere un duplice obiettivo:

da un lato fornire un aiuto migliore ad una difficoltà che nel corso degli anni si è fatta più drammatica e che colpisce fasce sociali ormai sempre più ampie; dall’altro operare un significativo risparmio per le casse comunali, alla luce della minore onerosità dei canoni locativi di mercato presenti in altri centri della Capitanata. È una misura che siamo fiduciosi potrà permettere al Comune di Foggia di raggiungere entrambi i traguardi e che costituisce un primo step nell’ambito delle azioni che è nostra intenzione mettere in campo in questo settore».
«Sino a prima di questa integrazione, i destinatari del contributo erogato dall’Amministrazione potevano “spenderlo” esclusivamente all’interno dell’ambito comunale – dichiara De Filippis –. La crisi economica e sociale che attraversa non solo la città di Foggia ma l’intero Paese, purtroppo ha imposto alla nostra attenzione nuovi bisogni e nuove tensioni sociali, soprattutto con riferimento alla perdita o alla mancanza di prima abitazione». La finalità del provvedimento adottato dalla Giunta comunale, dunque, è come detto quella di ottenere un significativo risparmio per ciascun intervento di sostegno erogato, in ragione del minore importo dei canoni locativi di mercato in altri centri della provincia di Foggia. «Una strategia che ha chiaramente come diretta conseguenza la possibilità di estendere ad un maggior numeri di utenti i benefici delle misure di sostegno all’affitto – sottolinea l’assessore comunale con delega alle Politiche abitative – provando così a contrastare con più efficacia i disagi sociali legati all’emergenza abitativa».

«Ciò che la nuova Amministrazione comunale sta costruendo, con il determinante apporto e contributo della struttura tecnica del Servizio Politiche Abitative che colgo l’occasione per ringraziare, è un nuovo modo di affrontare questo dramma che colpisce sempre più famiglie – conclude il sindaco di Foggia –. La nostra rotta sarà quella dell’affermazione incondizionata del rispetto delle regole e della legalità, in assenza delle quali nessuno intervento pubblico da parte del Comune sarà più possibile. Solo ed esclusivamente in presenza di questi fondamentali presupposti l’Amministrazione comunale potrà elaborare ed ampliare l’offerta dei sostegni e delle soluzioni e cercare di estendere le forme di tutela e di aiuto per quanti vivono i riflessi più negativi della crisi economica globale e locale».