“La Strada della Cultura”: il progetto didattico per far conoscere Via Arpi

“La Strada della Cultura”: un progetto Miur per far interagire gli Istituti scolastici con i beni storico-culturali di Via Arpi – partenariato/autorizzazione del Comune di Foggia
Saranno presentati il 29 settembre presso la Sala Mazza del Museo Civico di Foggia i lavori previsti dal progetto ”La strada della Cultura” che il MIUR, con Decreto prot. n. 1474 del 23/12/2015, nell’ambito del Concorso nazionale “Progetti didattici nei musei, nei siti di interesse archeologico, storico e culturale o nelle istituzioni culturali e scientifiche”, ha approvato e supportato con un importante finanziamento.
Il progetto –patrocinato dal Comune di Foggia- è stato inoltrato, in qualità di capofila, dall’Istituto scolastico “Santa Chiara-Pascoli-Altamura”, grazie all’apporto di un partenariato qualificato che comprende l’Associazione MIRA, l’Unione Italiana Ciechi e Claudio Grenzi Editore e si inserisce tra i 12 piani finanziati nella categoria D su più di 2000 presentati su tutto il territorio nazionale.
L’obiettivo condiviso dai partner è stato quello di avvicinare il più possibile bambini e adolescenti ai beni culturali attraverso innovativi strumenti didattici.
Via Arpi con i suoi siti storici è la cornice ideale di questo itinerario formativo, prima tappa di un percorso ben più ampio di accessibilità e conoscenza dei beni culturali, rivolto ad un pubblico il più ampio possibile.
Alla conferenza stampa interverranno il sindaco di Foggia Franco Landella, l’assessore comunale alla Cultura Anna Paola Giuliani; Mariolina Goduto, dirigente dell’Istituto scolastico Santa “Chiara-Pascoli-Altamura”; Luciana Stella, referente progetti Aps Mira; Michele Corcio, presidente onorario dell’Unione Ciechi ed Ipovedenti di Foggia, e Claudio Grenzi, consulente per la comunicazione visiva.

Il Progetto prevede la realizzazione di un percorso tattile presso i beni culturali di Via Arpi ed è finalizzato alla trasformazione del centro storico di Foggia in un “grande laboratorio all’aperto” per consentire a 500 bambini degli Istituti Comprensivi coinvolti di conoscere il patrimonio culturale che li circonda, in modo accattivante e divertente. I laboratori didattici sono curati e realizzati dall’Associazione “Mira”, da molti anni impegnata nel settore della valorizzazione ed educazione culturale presso siti archeologici, musei, ed istituti Scolastici.
Il gruppo di lavoro, intende rendere i beni culturali fruibili a tutti, permettendo l’accessibilità al patrimonio storico da parte di bambini normodotati e diversamente abili. Il progetto prevede percorsi didatticamente interattivi con riproduzioni in scala della Cattedrale e del Teatro Umberto Giordano, installati in modo permanente all’interno delle strutture coinvolte, tavole tattili e materiali di laboratorio per esperienze dirette e coinvolgenti.
Il materiale didattico interattivo è progettato e curato dall’Unione Ciechi ed Ipovedenti di Foggia, e dalla Cooperativa Louise Braille ed è realizzato in collaborazione con Claudio Grenzi editore.
Il nucleo fondamentale del progetto è rappresentato dai “laboratori all’aperto”: saranno realizzati dal mese di ottobre al mese di dicembre 2016 nei seguenti siti del centro storico della città e coinvolgeranno circa 500 bambini delle scuole della Rete.
Questi gli itinerari storici previsti:
1. Foggia e le sue origini: Piazza del Lago; Cattedrale
2. il Medioevo: Porta Arpana o Porta Grande; Portale di Federico II; Museo Civico; Piano delle Fosse; Epitaffio; Palazzo della Dogana Antica
3: il Teatro: Palazzo De Vita; Teatro Umberto Giordano

Sono coinvolte venti classi, che si alterneranno lungo i percorsi descritti, completandoli in tre giorni. Durante le tre uscite, i bambini grazie ad attività pratiche, scopriranno le origini della città, ed in particolare il fenomeno della transumanza. Impareranno a cardare la lana e ad utilizzare un telaio, inoltre di fronte alla Cattedrale, simbolo della città, collocata nel cuore del centro storico, en plein air gli studenti, dotati di sgabello e cavalletti, con tecnica dell’acquerello, riprodurranno la meravigliosa facciata medioevale della Chiesa.
Leggeranno mappe antiche ed illustrazioni di Foggia tra le mura e, vicino all’Arco di Federico II, gli studenti si caleranno a pieno nell’epoca medioevale con la realizzazione di reperti dell’epoca.
Con un antichissima macina vivranno l’evoluzione dei processi di lavorazione del grano.

Chiude gli itinerari del progetto il quarto ed ultimo incontro previsto al Teatro “Umberto Giordano”, dove verrà presentata e distribuita a tutti i bambini partecipanti una pubblicazione, anche in braille, sulla vita del famoso compositore foggiano, in occasione del 150° della nascita.
La visita al teatro è accompagnata dai musicisti del Conservatorio di Foggia che delizieranno i presenti con le musiche composte da Giordano.
La scoperta attraverso il tatto con la riproduzione in scala, e la visita nelle sale, aumenteranno la conoscenza e il godimento visivo ed uditivo dei bambini favorendo una maggiore libertà immaginativa e affezione al bene culturale.