Landella: “La chiesa di Santa Maria della Croce deve continuare ad avere una guida spirituale”

“Chiedo al Vescovo di Foggia, Mons. Francesco Pio Tamburrino, che la chiesa di Santa Maria della Croce possa continuare ad avere una guida spirituale”. È l’appello che il primo cittadino Franco Landella rivolge all’Arcivescovo della locale diocesi in merito al luogo sacro di viale XXIV Maggio, che dal prossimo 14 agosto non dovrebbe essere più guidato dalla Congregazione di San Luigi Orione. La richiesta del sindaco del capoluogo dauno fa seguito alle istanze giunte dal comitato del Quartiere Ferrovia e dai parrocchiani, che negli ultimi anni hanno realizzato un cammino di animazione e recupero del territorio realizzato in sinergia con la parrocchia. “Oltre che una perdita per la comunità di fedeli della zona – spiega Landella –, la chiusura della chiesa comporterebbe disagi anche a 13 senza fissa dimora (tra cui un bambino), italiani e stranieri, che hanno trovato accoglienza all’interno della struttura ecclesiale. Chiudere la chiesa di Santa Maria della Croce, dunque, significherebbe anche mettere in strada persone disagiate, che hanno trovato in don Giuseppe Bisceglia e nei parrocchiani un supporto prezioso ed un rifugio fisico e spirituale. Per questi motivi – conclude il sindaco – sono sicuro che Mons. Tamburrino nominerà un nuovo parroco entro il prossimo 14 agosto, qualora la Congregazione orionina confermasse la decisione di lasciare la chiesa, affinché Santa Maria della Croce possa continuare ad essere quel faro per un territorio debole che è alle prese con numerosi problemi”.

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