Lavori rete fognaria, dall’1 al 30 aprile divieto di sosta in alcune arterie stradali della città

Con l’ordinanza dirigenziale numero 65 del 29 marzo 2016, il dirigente del settore Mobilità e Traffico, Romeo Delle Noci, ha disposto la necessità di chiudere parzialmente o totalmente al traffico veicolare alcune strade cittadine al fine di consentire lavori di potenziamento, estendimento e risanamento della rete fognaria. Per questo motivo è stata disposta la proroga dell’ordinanza Dirigenziale 219 del 06 novembre 2015 relativa alla chiusura parziale/totale al traffico veicolare con l’istituzione del divieto di sosta “Zona Rimozione” su ambo i lati.
L’ordinanza entra in vigore domani, 1 aprile, e resterà in vigore fino al prossimo 30 aprile, con la esclusione dei giorni festivi, per le seguenti arterie:
– Zona 1: via Volta (tratto compreso da via Alvarez a via Rotundi)
– Zona 2: via Brindisi (tratto compreso da corso Roma a via Ciampitti)
– Zona 3: via Taranto (tratto compreso da corso Roma a via Ciampitti )
– Zona 4: via Pesola (tratto compreso da via Lecce a via Brindisi).

A seguito di tale interruzione il traffico veicolare verrà dirottato sulle strade limitrofe.
«D’intesa con Acquedotto Pugliese, subito dopo i lavori alle condutture idriche verranno eseguiti alcuni ripristini temporanei, che dureranno circa 90 giorni, per attendere l’assestamento del terreno – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Bove –. Dopo di che verrà effettuata la riasfaltatura completa dei tratti interessati dai lavori, compresi i marciapiedi, che consentirà alla città di ottenere delle strade percorribili dopo qualche disagio dovuto alla sostituzione delle condutture idriche e fognarie che hanno interessato buona parte del centro cittadino».

«Si tratta di circa 40 chilometri di condutture della rete idrica e fognaria che verranno sostituite, i cui lavori sono iniziati diversi mesi fa – puntualizza il sindaco di Foggia, Franco Landella –. Contestualmente agli scavi, verrà ripristinata anche la sede stradale. Abbiamo contestato ad AQP alcuni lavori che i tecnici comunali non hanno ritenuto eseguiti a regola d’arte. Lavori che la stessa azienda si è impegnata a rivedere e a migliorare laddove si siano verificati problemi».

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