Master “Accompagna”, assegnata la borsa di studio messa a bando dal Comune di Foggia

È Sarah Calabrese, classe 1991, l’assegnataria della borsa di studio messa a bando dal Comune di Foggia per la prima edizione del Master “Accompagna”, rivolto alla formazione della figura dell’animatore degli itinerari europei, partito lo scorso 28 settembre. Sarah Calabrese, laureata in Lettere e Filosofia presso l’Università degli Studi di Foggia, si è classificata al primo posto della graduatoria stilata al termine della valutazione delle 13 domande pervenute all’Assessorato comunale alle Politiche Giovanili, che assieme all’Assessorato alla Cultura ha promosso l’iniziativa, realizzata grazie alla partnership formata dal Laboratorio di ricerca “Atlas” del Dipartimento di Economia dall’Università di Foggia, dal Seminario Diocesano di Foggia, da “Impresa Insieme S.r.l.” e dall’Istituto di Ricerca sulla Formazione Intervento. Il Master intende formare una figura professionale utile a sostenere i diversi attori del territorio nell’ottimizzazione del sistema di accoglienza lungo gli itinerari culturali europei. La metodologia che si utilizza nel master si chiama “Formazione Intervento” e prevede la realizzazione di diversi progetti sul territorio della provincia di Foggia che possano essere esemplificativi del lavoro di consulenza che queste nuove figure andranno a mettere a disposizione.

«L’Amministrazione comunale si congratula con Sarah Calabrese per aver ottenuto questa importante borsa di studio – commentano gli assessori comunali alle Politiche Giovanili e alla Cultura, Eugenia Moffa ed Anna Paola Giuliani –. A lei facciamo il nostro più sincero in bocca al lupo, orgogliosi di un percorso che abbiamo inteso attivare al fine di investire sulle competenze da mettere al servizio di un settore di significativa rilevanza come quello della promozione e dell’accoglienza turistica». L’obiettivo del Master è quello di impiegare la figura professionale che verrà formata soprattutto nell’ambito del percorso della “Via Francigena del Sud”, promosso dalla Regione Puglia e che attende adesso il riconoscimento necessario a diventare itinerario culturale del Consiglio d’Europa. Il primo tratto di “via attrezzata” del percorso (che sarà completato nel marzo del prossimo anno) si snoderà proprio nella provincia di Foggia, da Faeto a Lucera, trasformando la “Via Francigena del Sud” in una realtà che consentirà di accogliere i “camminatori” del cosiddetto turismo lento. «Questo Master metterà dunque in campo una formula di valorizzazione delle eccellenze e delle ricchezze del territorio, anche e soprattutto sotto il profilo storico, culturale e paesaggistico, in cui il ruolo e la funzione dei docenti universitari risulterà fondamentale – aggiungono gli assessori Moffa e Giuliani –. È un primo piccolo passo verso la costruzione di una consapevolezza nuova e di uno sguardo lungo verso uno degli asset strategici per l’economia di Foggia e dell’intera Capitanata».