Nuove operazioni anti-abusivismo condotte congiuntamente da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale

Prosegue l’attività di contrasto al fenomeno dell’abusivismo commerciale in città. Nelle giornate di martedì 24 e mercoledì 25 marzo e nella mattinata di oggi agenti della Polizia di Stato, militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, assieme agli agenti della Polizia Municipale, hanno posto in essere altri interventi di sequestro di strutture abusive adibite alla vendite di prodotti ortofrutticoli. Nello specifico, le operazioni di sequestro hanno riguardato due strutture. In altri due casi, invece, l’attività delle Forze dell’Ordine e del Corpo di Polizia Municipale ha portato alla rimozione di due “punti vendita”, con relativi interventi di bonifica delle aree illegittimamente occupate in diverse zone della città ed al sequestro di svariati quintali di merce. «Voglio ringraziare ancora una volta le istituzioni che nell’ambito di questa attività di sinergia stanno dando corpo all’azione di contrasto e repressione del fenomeno dilagante dell’abusivismo commerciale in città – dichiara il sindaco di Foggia, Franco Landella –. Il ripristino della legalità in questo settore è infatti un principio che può essere affermato in maniera efficace in presenza di una piena ed operativa cooperazione – sottolinea il primo cittadino –. Da questo punto di vista, il traguardo al quale tendiamo è sempre quello di coniugare il diritto ad esercitare l’attività commerciale, specie nel settore della vendita di prodotti ortofrutticoli, con il rispetto delle regole, a cominciare da quelle che attengono il profilo sanitario». Nella giornata di oggi, inoltre, le Forze dell’Ordine ed il Corpo di Polizia Municipale sono stati costretti a reiterare uno degli interventi posti in essere nei giorni scorsi – nello specifico quello effettuato in via De Petra – dal momento che il commerciante, già sanzionato, è tornato ad esporre e vendere la merce proprio nelle immediate adiacente della propria struttura posta solo pochi giorni prima sotto sequestro.

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