Nuovo atto di vandalismo su un autobus urbano dell’ATAF sulla linea 14

«L’atto di vandalismo che  ha colpito ieri l’autobus della linea 14 di Ataf SpA è purtroppo l’ennesima dimostrazione di una violenza gratuita ed inspiegabile che colpisce il bene comune. Una violenza tanto più grave perché rischia di vanificare gli sforzi compiuti dall’azienda e dal Comune, anche nell’accoglimento delle istanze che provengono dai cittadini nel campo della mobilità. Credo che i cittadini debbano adesso dare un segnale forte e chiaro, isolando nei quartieri chi fa del vandalismo nei confronti di beni pubblici uno sport ed un gioco. Se questi veri e propri attacchi ai mezzi dell’azienda di trasporto pubblico dovessero continuare, nostro malgrado saremo costretti a sopprimere le corse di nuova istituzione sulle tratte più a rischio. Siamo disposti a fare sacrifici, anche sul piano economico, per offrire un servizio migliore alle periferie e alle borgate. Ma non possiamo permettere che questo nostro impegno venga ripagato con questa la violenza». È il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, all’atto vandalico con il quale ieri un gruppo di ragazzi ha distrutto la porta basculante centrale dell’autobus della linea 14 attraverso il lancio di sassi.

«Questo gesto sconsiderato e scellerato costerà almeno un migliaio di euro all’azienda, oltre chiaramente al disagio che sarà arrecato all’utenza – spiega il presidente del Consiglio di Amministrazione di Ataf SpA, Raffaele Ferrantino –. L’autobus vandalizzato, peraltro nuovissimo, dovrà infatti adesso restare fermo, nell’attesa che arrivi la porta che abbiamo provveduto ad ordinare già nella serata di ieri. Dunque non potrà più servire i cittadini che potevano, finalmente, beneficiare di una nuova corsa, introdotta proprio con il nuovo orario invernale varato da Ataf SpA». La linea 14, infatti, era stata recentemente attivata per collegare il capolinea Cep, il capolinea OO.RR e il capolinea Candelaro, passando per la zona Ordona Sud (Via I. Alpi), il complesso residenziale La Fenice di Via S. Severo e la Zona 167.
«In questo modo, dunque, si è vanificato lo sforzo compiuto dall’azienda, non soltanto in termini di offerta ma per quel che riguarda la capacità di ascolto e di accoglimento dei suggerimenti arrivati dalla cittadinanza – aggiunge Ferrantino –. È francamente intollerabile che bande di teppisti possano arrecare danni così gravi alla città. Solo qualche giorno fa, infatti, un altro gruppo di delinquenti aveva divelto 13 sedili dell’autobus della corsa che collega la città a Borgo Incoronata».

«Questi episodi ci rattristano, proprio perché avvengono in concomitanza con il lavoro appassionato che Amministrazione comunale ed Ataf SpA stanno portando avanti nell’interesse della nostra comunità – aggiunge il consigliere comunale Salvatore De Martino, delegato ai rapporti con le aziende partecipate –. Un lavoro compiuto con grande sacrificio, tenuto conto delle difficoltà che attraversano l’azienda di trasporto pubblico. Eppure questo non ha impedito di ascoltare le esigenze dei cittadini e fornire loro una risposta concreta e reale in termini operativi, come mai prima d’ora era accaduto».

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