Orbitale”, il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, e dell’assessore agli Appalti ed ai Contratti, Sergio Cangelli, all’Ordinanza della V Sezione del Consiglio di Stato

«L’Ordinanza con la quale la V Sezione del Consiglio di Stato ha sospeso l’efficacia della sentenza con cui il Tar Puglia aveva giudicato improcedibile il ricorso presentato dalla ditta “Taddei SpA” con riferimento all’affidamento dei lavori per la realizzazione della cosiddetta “Orbitale”, rinviando ogni decisione al giudizio di merito, conferma la complessità di una vicenda rispetto alla quale opportunamente l’Amministrazione comunale ha atteso ed attende con serenità il pronunciamento della magistratura, evitando di adottare provvedimenti in autotutela che avrebbero reso, paradossalmente, ancor più complicato il quadro della situazione». È il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, all’Ordinanza della V Sezione del Consiglio di Stato, attraverso la quale è stata disposta la sospensione della stipula del contratto tra il Comune di Foggia e l’ATI aggiudicataria dell’appalto composta dalla “Favellato SpA” e dalla “Grz Costruzioni Srl”.
«Così come abbiamo affermato sin dall’inizio di questa controversia tra le ditte partecipanti alla gara per l’affidamento dell’appalto per la realizzazione dell’Orbitale, il Comune di Foggia attende con serenità l’esito del giudizio di merito, la cui udienza è stata fissata il prossimo 4 febbraio 2016 – spiega l’assessore comunale ai Contratti e agli Appalti, Sergio Cangelli –. Sarà infatti il giudizio di merito a dissipare i dubbi e a definire compiutamente la questione, anche con riferimento al possesso dei requisiti da parte della ditta risultata aggiudicataria».
«Da questo punto di vista, va sottolineato come il Consiglio di Stato accanto alla sospensione della stipula del contratto ha comunque permesso all’Amministrazione comunale di procedere a quelle attività preliminari, come l’acquisizione dei pareri necessari e l’approvazione del progetto definitivo, nell’attesa della trattazione del merito della causa – sottolinea l’assessore comunale ai Contratti e agli Appalti –. Siamo dunque di fronte ad una situazione con ogni evidenza più complessa della semplificazione che pure si è provato a descrivere nei mesi scorsi per ragioni di polemica politica. Il che rafforza il nostro convincimento circa la scelta di evitare di adottare provvedimenti in autotutela rispetto all’aggiudicazione dell’appalto, lasciando che fosse la giustizia amministrativa a fare chiarezza».
«Ora attendiamo dunque che il 4 febbraio prossimo si discuta del merito della controversia. Nel frattempo, così come riconosciuto dal Consiglio di Stato, gli uffici proseguiranno nelle attività tecniche (autorizzazioni, pareri, ecc.) propedeutiche alla stipula del contratto – conclude Sergio Cangelli –. Peraltro, si tratta di una tempistica necessaria all’erogazione del finanziamento, da parte della Regione Puglia, finalizzato alla concreta realizzazione di un’opera così strategica ed importante per Foggia e per la Capitanata».

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