Partono le procedure per la costituzione dell’Organismo Indipendente di Valutazione della Performance del Comune di Foggia

Il Comune di Foggia ha avviato le procedure pubbliche per l’individuazione di tre componenti dell’O.I.V.P., Organismo Indipendente di Valutazione della Performance del Comune stesso.
In esecuzione della Deliberazione di Giunta Comunale n. 85 del 16/07/2015 è stato, quindi, indetto avviso pubblico per la nomina di queste figure, che è stato affisso all’Albo Pretorio del Comune e pubblicato sul portale dell’ente alla pagina web http://195.45.74.36/umbfoggia/portale/delibere/getfile.aspx?KEY=ftp://ftpfoggia:foggia2010$@10.1.0.4/segreteria/delibere/2015/07/D000050704_010000_CGN_50704.pdf

I criteri e le modalità potranno essere consultati, nei particolari, sull’atto ma, in generale, i requisiti richiesti agli aspiranti sono i seguenti:
1. Possesso della cittadinanza italiana o dell’Unione europea.
2. Età tale da assicurare all’organismo esperienza e capacità di innovazione; non saranno ammesse candidature di coloro di chi abbia superato i 65 anni o 68 per soggetti appartenenti a particolari status professionali (magistrati, professori universitari).
3. I componenti dell’OIV non possono essere nominati tra soggetti che rivestono incarichi pubblici elettivi o cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali ovvero che abbiano rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza con le predette organizzazioni, ovvero che abbiano rivestito simili incarichi o cariche o che abbiano avuto simili rapporti nei tre anni precedenti la designazione. Non possono essere nominati, inoltre, associazioni, società e, in generale, soggetti diversi dalle persone fisiche, anche nell’ipotesi in cui il conferimento dell’incarico avvenga scindendo il rapporto personale con il candidato dal rapporto economico, prevedendo l’erogazione del corrispettivo ad una società per l’attività prestata dal singolo.
4. Non saranno ammessi candidati in conflitto di interessi o che presentano cause ostative specifiche (rilevabili per esteso nell’atto pubblicato nell’Albo).

Nella selezione sarà assicurato, anche con riferimento alla struttura tecnica permanente, il rispetto dell’equilibrio di genere. Eventuali deroghe a detto principio sono ammesse purché motivate.

In relazione ai titoli di studio, i candidati dovranno essere in possesso di diploma di laurea specialistica -o di laurea quadriennale conseguita nel previgente ordinamento degli studi- in scienze economiche e statistiche, giurisprudenza, scienze politiche, o ingegneria gestionale. Per le lauree in discipline diverse è richiesto, altresì, un titolo di studio post-universitario in profili attinenti alle materie suddette, nonché ai settori dell’organizzazione e della gestione del personale delle pubbliche amministrazioni, del management, della pianificazione e controllo di gestione, o della misurazione e valutazione della performance.

E’ richiesta anche un’esperienza di almeno tre anni, in posizioni di responsabilità, anche presso aziende private, nel campo del management, della pianificazione e controllo di gestione, dell’organizzazione e della gestione del personale, della misurazione e valutazione della performance e dei risultati, ovvero nel campo giuridico-amministrativo, tenendo anche conto dei compiti che derivano dall’applicazione della L. n. 190/2012.

I candidati dovranno possedere anche adeguate competenze e capacità manageriali e relazionali, in relazione alla natura e ai compiti dell’Amministrazione, oltre che una buona e comprovata conoscenza della lingua inglese (se il candidato non è cittadino italiano, il candidato dovrà anche comprovare una buona conoscenza della lingua italiana) e dell’informatica.

Alla domanda –il cui modello è allegato al bando affisso all’albo e online- debitamente compilata dovranno essere allegati la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità, il curriculum vitae e un’apposita relazione accompagnatoria che attesti il possesso di tutti i requisiti previsti.

In allegato alla delibera di indizione dell’avviso pubblico, viene riportato anche un documento che specifica la natura dell’organismo e i suoi compiti che riportiamo per esteso, per completezza.
ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE
L’Organismo Indipendente di Valutazione dovrà svolgere all’interno dell’Amministrazione un ruolo fondamentale nel processo di misurazione e valutazione della attività delle strutture e del personale (performance).
In particolare, i compiti dell’O.I.V. sono quelli individuati dal D. Lgs. n. 150/2009, e delle eventuali deliberazioni ex CIVIT, e precisamente:
5. Nell’ambito del processo di pianificazione e controllo, supporta, sotto un profilo tecnico gestionale, la Giunta Comunale nell’attività di predisposizione delle direttive e degli obiettivi programmatici da attribuirsi alla dirigenza dell’Ente;
6. Misura e valuta le performance dei singoli Settori e propone la valutazione dei Responsabili, mette in atto, altresì, le attività di controllo strategico, tese a valutare l’adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione di piani, di programmi e altri strumenti di determinazione degli organi di indirizzo politico-amministrativo;
7. Svolge, nei confronti degli organi politici di governo dell’Ente, un ruolo di guida e supporto nell’elaborazione del Sistema di misurazione e valutazione delle Performance e del Piano della performance; in particolare guidandone, con funzioni propositive, la stesura degli stessi e seguendone il monitoraggio continuo nel tempo e i consequenziali orientamenti emergenti dalle verifiche periodiche;
8. Monitora il funzionamento complessivo del sistema della valutazione ed elabora una relazione annuale sullo stato dei controlli interni;
9. Supporta il Sindaco nella valutazione dei dirigenti di vertice nei limiti del vigente ordinamento;
10.Propone all’organo di governo politico la valutazione e la graduazione delle posizioni apicali;
11.Propone all’organo politico la pesatura delle posizioni organizzative e delle alte professionalità;
12.Sovrintende e verifica la valutazione determinata dai rispettivi dirigenti di settore delle posizioni organizzative e delle alte professionalità;
13.Sovrintende ai processi di misurazione e valutazione del personale e le relative premialità di merito di tutto il personale, secondo le previsioni dei contratti collettivi nazionali, dei contratti integrativi, dei regolamenti interni all’amministrazione, nel rispetto del principio di valorizzazione del merito e della professionalità;
j. Svolge funzioni di certificazione di cui all’art. 18 del CCNL del Comparto Regioni – Enti Locali del 01/04/1999, come sostituito dall’art.37 del CCNL del 22/01/2004;
k. Fa proprie considerazioni sull’andamento della gestione, al fine di offrire agli organi di direzione politico-amministrativa utili riferimenti per eventuali interventi di indirizzo alla struttura;
1. Comunica tempestivamente le criticità riscontrate agli organi interni di governo dell’Ente, nonché cura le medesime comunicazioni nei confronti degli organismi esterni di controllo;
m. Valida la Relazione sulla performance definita annualmente dall’organo di indirizzo politico- amministrativo;
n. Promuove e attesta l’assolvimento degli obblighi relativi alla trasparenza e all’integrità dei controlli interni e del ciclo di gestione delle performance;
o. E ‘responsabile della corretta applicazione delle linee guida, delle metodologie e degli strumenti predisposti dalla Commissione di cui all’art.13 del D. Lgs. n.150/2009;
p. Verifica i risultati e le buone pratiche di promozione delle pari opportunità;
q. Cura la realizzazione di indagini sul clima aziendale, volte a rilevare: il livello di benessere organizzativo del personale dipendente; il grado di condivisione del sistema di valutazione; Esegue ogni altro compito ad esso attribuito dal D. Lgs. n. 150/2009 e successive modificazioni ed integrazioni.