Patto per la sicurezza urbana, il Comune di Foggia deposita in Prefettura il progetto per l’installazione di 100 nuove videocamere e 20 rilevatori di targhe

Il Comune di Foggia, a seguito della sottoscrizione in Prefettura del cosiddetto “Patto per la sicurezza urbana”, ha formalmente depositato il progetto da candidare all’ottenimento del finanziamento previsto dal PON Sicurezza e destinato al miglioramento del presidio del territorio attraverso una implementazione, qualitativa e quantitativa, dei sistemi di videosorveglianza.
Nel rispetto dei termini di scadenza del bando, dunque, la Giunta comunale ha adottato la deliberazione avente ad oggetto il progetto che prevede l’istallazione di 100 nuove videocamere e di 20 rilevatori di targhe in zone strategiche di viabilità intensa.
«Abbiamo candidato ufficialmente il Comune di Foggia a beneficiare dei fondi messi a disposizione dal PON Sicurezza, confermando un’attenzione seria e puntuale sul tema della sicurezza – commenta il sindaco Franco Landella –. Questa nuova dotazione di videocamere, la cui collocazione è stata decisa in stretta sinergia e collaborazione con Prefettura e Questura, aumenterà e migliorerà l’attività di controllo del territorio. Un’attività che questa Amministrazione comunale ha già significativamente aumentato, confermando la collaborazione operativa con le istituzioni che a vario titolo operano nel campo della sicurezza».
«Proprio mentre la nostra città è scossa da una impennata di atti vandalici, questo progetto si presenta come una buona notizia. Perché per un verso rende più efficaci le azioni finalizzate ad individuare gli autori di atti vigliacchi e delinquenziali e per l’altro funge da deterrente – aggiunge il primo cittadino –. Il nostro obiettivo è quello di aumentare la sicurezza reale e percepita della nostra comunità, cogliendo tutte le opportunità che sono offerte ai Comuni».
«L’ubicazione dei nuovi impianti di videosorveglianza e dei rilevatori di targhe è stata definita assieme a Prefettura e Questura, proprio al fine di individuare le aree più meritevoli di un particolare monitoraggio. Un sincero ringraziamento desidero rivolgerlo al Comando della Polizia Municipale ed alla struttura tecnica, che hanno lavorato alla predisposizione e alla redazione del progetto – spiega l’assessore comunale con delega alla Sicurezza, Claudio Amorese –. L’elevato numero di videocamere che ci siamo candidati ad installare permetterà quindi di realizzare una copertura vasta, tanto nel centro della città quanto in periferia: da viale Candelaro alla “Macchia gialla”, da corso Vittorio Emanuele a via Vittime civili, da piazza Italia a via Arpi, da via della Repubblica a via Manfredonia, da Parco San Felice a viale Ofanto fino a viale degli Aviatori».
«Praticamente l’intera città sarà mappata e videosorvegliata, attuando concretamente il principio di sicurezza partecipata e fornendo una risposta alle legittime istanze della nostra popolazione, soprattutto con riferimento ad episodi di microcriminalità, cioè a quei reati di carattere predatorio che spaventano ed allarmano – sottolinea l’assessore Amorese –. Le nuove videocamere, inoltre, andranno a presidiare con maggiore efficacia i luoghi in cui si verificano fenomeni di abusivismo commerciale ed occupazioni abusive, quelli in cui gli istituti scolastici sono oggetto di reati di carattere predatorio, quelli che ospitano beni culturali e siti di interesse storico ed artistico. Siamo quindi in presenza di un passaggio di straordinaria rilevanza ed importanza, che salutiamo con soddisfazione ed orgoglio. Una città più sicura è infatti una città che può crescere ed in cui è possibile costruire sviluppo».

L’ammontare complessivo del progetto presentato dal Comune alla Prefettura è di 770.895,68 euro. Tra le previsioni progettuali, inoltre, vi è la realizzazione di una infrastruttura di rete VPN wireless comunale, finalizzata a dar vita ad un sistema di videosorveglianza in grado di monitorare in tempo reale alcuni siti ritenuti di interesse per la sicurezza urbana, la viabilità, l’abbandono dei rifiuti e il controllo di tutti gli accessi da e per i territori comunali confinanti. Prevista anche la realizzazione di un unico centro di gestione della rete e dell’impianto di videosorveglianza (CED) e di un collegamento punto-punto tra il centro stella (CED comunale) e la sala operativa della Polizia Locale. Le aree saranno monitorate ore 24 su 24 e le telecamere avranno un servizio di allarmistica contro gli atti vandalici ai danni della videocamera stessa.

"Questo sito utilizza i cookie. Se prosegui la navigazione accetti il loro uso."

Leggi