Politiche urbanistiche ed edilizia, il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, alle dichiarazioni del presidente dell’Ance Foggia, Gerardo Biancofiore

«Comprendo le preoccupazioni espresse dal presidente dell’Ance Foggia e confermo l’impegno dell’Amministrazione comunale ad affrontare in modo operativo ed analitico i temi che riguardano le politiche urbanistiche della città. Nel contempo, tuttavia, occorre precisare che si tratta di un percorso che non potrà non tenere conto di quanto è stato fatto negli ultimi anni, con particolare riferimento alla necessità di accelerare il più possibile la definizione di una cornice di regole certe». È il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, alle dichiarazioni rilasciate dal presidente dell’Ance Foggia, Gerardo Biancofiore, all’esito dell’incontro avuto proprio con il primo cittadino. «Con riferimento ai temi sollevati dal presidente Biancofiore in ordine all’applicazione della Tasi agli immobili invenduti, è opportuno ricordare la completa assenza di qualunque possibilità di intervento discrezionale da parte dell’Amministrazione comunale in questa materia – spiega il sindaco di Foggia –. Come è stato chiarito in modo esaustivo nel corso della seduta del Consiglio comunale dedicata alle questioni legate alla fiscalità locale, l’adesione al “Decreto Salva-Enti”, necessaria per scongiurare il dissesto finanziario, ci impedisce di ridurre le aliquote o di esentare specifiche categorie di immobili. Sono consapevole di come questo possa influire negativamente su un settore che sta vivendo una difficile crisi economica – sottolinea il primo cittadino –. Ma da parte nostra non vi erano margini di manovra o di discrezionalità nella costruzione dei regolamenti approvati dall’Assemblea consiliare».

Per quel che riguarda le vicende strettamente urbanistiche, a cominciare dall’housing sociale, Landella ribadisce la volontà dell’Amministrazione «di effettuare una ricognizione sullo stato dell’arte». «Proprio le difficoltà in cui versa il comparto edile e l’alto tasso di invenduto cui ha fatto riferimento il presidente Biancofiore ci inducono a verificare la reale sostenibilità dei 29 accordi di programma in campo, affinché essi siano un’opportunità e non una zavorra per il sistema delle imprese – annuncia il sindaco di Foggia –. È di tutta evidenza che il quadro non potrà essere chiaro in assenza di questo tipo di valutazione». «Nelle prossime settimane, dunque, l’assessorato all’Urbanistica provvederà a convocare un tavolo tecnico con i soggetti interessati. Un iter condiviso anche dall’assessore regionale all’Assetto del Territorio, Angela Barbanente, che ho incontrato la scorsa settimana – dichiara il sindaco di Foggia –. Un incontro nel corso del quale l’assessore Barbanente ha rimarcato la necessità di agganciare ogni intervento o strumento di carattere urbanistico al varo del Piano Urbanistico Generale, che le precedenti Amministrazioni comunali hanno costantemente annunciato senza mai riuscire ad approvarlo, di conseguenza dando priorità alla strada delle varianti urbanistiche realizzate attraverso la stipula di accordi di programma». «Siamo infine intenzionati ad operare una migliore organizzazione dello Sportello Unico per le Attività Produttive – conclude il primo cittadino –. Non a caso abbiamo disposto nelle scorse settimane l’accorpamento degli uffici tecnici in un unico plesso, proprio per venire incontro alle esigenze di chi fa impresa e vorrebbe una pubblica amministrazione snella, agile e veloce nel fornire risposte».

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