Carta d’Identità elettronica – CIE

La nuova carta d’identità elettronica 3.0, a differenza di quella tradizionale cartacea, è  simile a quella emessa già da alcuni anni nelle circoscrizioni, “Arpi-Croci(nord)” e “Camporeale-San Lorenzo (sud)“, consiste:

  • in una tessera di forma rettangolare avente le stesse dimensioni di una carta di credito o della patente;
  • un supporto in policarbonato personalizzato mediante la tecnica del laser engraving con la foto e i dati del cittadino e corredato da elementi di sicurezza (ologrammi, sfondi di sicurezza, micro scritture, guilloches ecc.);
  • Un microprocessore a radio frequenza (RF).

Inoltre la nuova Carta di identità elettronica può essere utilizzata per richiedere una identità digitale sul sistema S.P.I.D. (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Tale identità, utilizzata assieme alla C.I.E., garantisce l’accesso ai servizi erogati dalle PP.AA.
La nuova C.I.E., introdotta dal Governo con un decreto di fine 2015 prevede nuove funzioni e nuovi dispositivi di sicurezza, un incremento di livelli di sicurezza dell’intero sistema di emissione del documento, con la centralizzazione del processo di produzione e stampa a cura dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Infatti la nuova carta e realizzata con le tecniche tipiche di produzione di carte valori è integrata con un microprocessore senza contatto per la memorizzazione delle informazioni necessarie per la verifica. Il documento prevede l’adeguamento del supporto agli standard internazionali di sicurezza a quelli anticlonazione ed anticontraffazione in materia di documenti elettronici.

I dati del titolare presenti sul documento sono:

  • comune di residenza;
  • nome del titolare;
  • cognome del titolare;
  • luogo e data di nascita;
  • sesso;
  • statura;
  • cittadinanza;
  • immagine della firma del titolare;
  • validità dell’espatrio;
  • fotografia;
  • immagini di due impronti digitali(un dito della mano destra, e un dito della mano sinistra);
  • genitori (nel caso di carta di un minore);
  • codice fiscale;
  • estremi dell’atto di nascita;
  • indirizzo di residenza;
  • comune di iscrizione A.I.R.E.(per i cittadini residenti all’estero);
  • codice fiscale sotto forma di codice a barra.

Dal momento dell’attivazione del nuovo servizio il cittadino potrà richiedere la nuova C.I.E. 3.0 nei casi:

  • primo rilascio;
  • deterioramento;
  • smarrimento o furto del documento di identificazione;
  • rinnovo (a partire dai sei mesi precedenti la scadenza).
POSSIBILITÀ DI ESPRIMERSI SULLA DONAZIONE DI ORGANI E TESSUTI

E’ prevista per il cittadino maggiorenne anche la facoltà di indicare, ai sensi dell’art. 3 del T.U.L.P.S., emanato con regio decreto n. 773/1931,integrato dall’art. 3, comma 8 bis, del d.l. 30 dicembre 2009, n. 194, convertito in legge 26 febbraio 2010, n. 25, il consenso o il diniego alla donazione degli organi e/o dei tessuti in caso di morte, così come disciplinato dalle linee guida adottate la Ministero degli Interni  congiuntamente al Ministero della Salute.

Con l’arrivo della Carta di Identità Elettronica è infatti possibile inserire nel Sistema Informativo Trapianti (S.I.T.) una dichiarazione in tal senso. Tale facoltà non è prevista per della carta d’identità cartacea.

La carta contiene una banda ottica su cui sono riportati i dati suddetti ed un microchip necessario ad accedere, attraverso i sistemi informatici, ai servizi forniti dalla pubblica amministrazione (a tal fine al cittadino saranno rilasciati, insieme alla C.I.E., dei codici personali segreti che lo stesso dovrà conservare).

Per saperne di più: Come e dove richiederla