Primo incontro tra il sindaco di Foggia, Franco Landella, ed il nuovo Prefetto Maria Tirone

«Al nuovo Prefetto di Foggia formulo i miei più sinceri auguri di buon lavoro. L’impegno che ci attende è infatti complesso ma nello stesso tempo importante ed entusiasmante. Un’azione in cui la cooperazione istituzionale e la condivisione di obiettivi comuni sono elementi essenziali e decisivi». È il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, che questa mattina ha incontrato a Palazzo di Città il nuovo Prefetto di Foggia, Maria Tirone, accompagnata dal Capo di Gabinetto, Daniela Aponte, e dal viceprefetto Antonio Cappetta. «In questo primo incontro ho rappresentato al nuovo Prefetto la situazione vissuta dalla nostra città. Non limitandomi alla sola illustrazione delle emergenze, da quella abitativa sino quella di carattere lavorativo, sulle quali dobbiamo concentrare il nostro impegno, ma anche descrivendo le innumerevoli potenzialità di Foggia – dichiara il sindaco Landella –. Ho particolarmente apprezzato l’approccio costruttivo che la dottoressa Tirone ha voluto imprimere al suo incarico, soprattutto per quel che riguarda l’attenzione verso le giovani generazioni. Un fattore strategico per dare risposte alle tante ansie che pervadono la nostra comunità, riducendo così l’area del disagio sociale».

Il sindaco Landella ed il Prefetto Tirone si sono ovviamente soffermati sulla vertenza sicurezza, considerata uno dei principali temi in cima all’agenda istituzionale. «Il contrasto ad ogni forma di illegalità e di criminalità, la costruzione di una matura cultura del rispetto dei doveri e delle regole sono i traguardi per il cui raggiungimento occorre lavorare in una logica di stretta sinergia – aggiunge il sindaco di Foggia –. Negli ultimi mesi la nostra città ha vissuto momenti di grande tensione e di notevole preoccupazione. La risposta civica, delle associazioni, del mondo delle istituzioni e della politica è stata però ferma e unanime. Un segnale che considero straordinariamente positivo, così come positiva è stata la nascita dell’associazione antiracket “Giovanni Panunzio”, che ha affiancato con la sua attività le altre realtà associative che operano in modo esemplare sul terreno della lotta alla piaga delle estorsioni e ad ogni forma di criminalità. Da questi elementi possiamo e dobbiamo ripartire, capovolgendo la logica dell’autodenigrazione che in troppi casi è stata adottata nella nostra città. Foggia possiede ricchezze culturali e storiche, è attraversata da passione e buona volontà. Su queste basi è nostro compito operare costantemente nella direzione del bene comune – sottolinea il primo cittadino –. Al nuovo Prefetto, che ringrazio per il gesto non formale del nostro incontro, assicuro sin d’ora il massimo della collaborazione da parte dell’Amministrazione comunale, attuando quella cooperazione interistituzionale che rappresenta la via maestra per restituire sviluppo e crescita alla nostra città».

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