Questione “Gino Lisa”, il sindaco Landella commenta le parole del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini: «Ora sappiamo con certezza chi rema contro lo sviluppo del nostro aeroporto»

«Il viceministro dei Trasporti ci ha confermato che la Regione Puglia non ha ancora chiesto in modo ufficiale l’inserimento dell’aeroporto “Gino Lisa” tra gli scali di interesse nazionale. Evidentemente al presidente Nichi Vendola ed ai vertici del governo regionale il destino dello scalo aeroportuale della Capitanata non interessa, così come non interessano le ragioni espresse e rappresentate dagli amministratori del territorio». Così il sindaco di Foggia, Franco Landella, commenta le dichiarazioni del viceministro ai Trasporti, Riccardo Nencini, che stamani è stato ricevuto a Palazzo di Città per discutere delle numerose vertenze infrastrutturali di Foggia e, più in generale, della sua provincia.
Ad accogliere  il viceministro -in rappresentanza del sindaco Landella impegnato nel vertice a Roma con il ministro Alfano- l’assessore al Legale del Comune di Foggia, Sergio Cangelli, e l’assessore all’Ambiente, Francesco Morese, oltre al presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca, al vicepresidente di Confindustria Foggia, Nazario de Girolamo, ed al capogruppo del Psi in Consiglio comunale, Saverio Cassitti.
«Già in occasione dell’incontro che avemmo al ministero dei Trasporti nello scorso mese di settembre, in cui era presente anche il presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca – ha aggiunto ancora a commento Landella –, il viceministro ci disse di fare fronte unico con la Regione Puglia per inserire il nostro aeroporto tra gli scali di interessi nazionale, ma in via Capruzzi le ragioni della Capitanata vengono puntualmente inascoltate, anche a fronte di manifestazioni organizzate dai sindaci e dai rappresentanti degli enti economici. Oggi sappiamo con certezza chi impedisce lo sviluppo aeroportuale del nostro territorio».

«Abbiamo apprezzato – ha aggiunto Cangelli – l’impegno del viceministro dei Trasporti nei confronti della nostra città. Oltre alla questione dell’aeroporto, il rappresentante del Governo ha mostrato attenzione anche verso il terminal intermodale della stazione di Foggia, la costruzione del secondo casello autostradale, le aree dismesse da Ferrovie dello Stato e l’ammodernamento dell’Area di sviluppo industriale di Borgo Incoronata. La partita infrastrutturale è di fondamentale importanza per lo sviluppo del nostro territorio. Alle buone notizie derivanti dal raddoppio della linea ferroviaria Termoli-Lesina e sul potenziamento dell’Alta Capacità Napoli-Bari, dobbiamo purtroppo affiancare il disinteresse  della Regione Puglia per il futuro nostro aeroporto che, è bene ricordarlo, non sarebbe in competizione con Bari e Brindisi e che potrebbe essere uno scalo attivo come dimostra lo studio dell’Università “Bocconi” di Milano commissionato dalla Camera di Commercio. È stato, tra l’altro, lo stesso viceministro dei Trasporti – conclude l’assessore Cangelli – ad auspicare che la sinergia con la Regione Puglia possa essere rinsaldata, visto che sono proprio le Regioni ad indicare al ministero gli scali aeroportuali ritenuti strategici nei vari territori italiani».