Rimozione cordolo corso Cairoli, l’assicurazione del sindaco di Foggia, Franco Landella: «Nessun ritorno della sosta selvaggia. La vigilanza contro i parcheggi in doppia fila sarà inflessibile»

«La rimozione del cordolo su corso Cairoli non sarà il preludio al ritorno della sosta selvaggia. La vigilanza contro i parcheggi in doppia fila e quelli effettuati in divieto sarà inflessibile». È la precisazione del sindaco di Foggia, Franco Landella, con riferimento all’Ordinanza dirigenziale, firmata dal Comandante del Corpo di Polizia Municipale, Romeo Delle Noci, con la quale è stata disposta la rimozione del cordolo separatore della corsia preferenziale per bus e taxi su corso Cairoli. «Si tratta di una decisione assunta in ragione della pericolosità del cordolo per la sicurezza soprattutto di ciclomotori e motocicli nonché per le difficoltà legate al transito delle ambulanze – dichiara il sindaco –. Comprendo i timori generati nella cittadinanza da questo intervento. Assicuro, però, che la stessa non avrà conseguenze sulla fluidità del traffico e della circolazione, che non subiranno contraccolpi di carattere negativo». Il Comandante del Corpo di Polizia Municipale, Romeo Delle Noci, ha infatti già disposto un apposito servizio di controllo sul tratto stradale, al fine di perseguire violazioni del Codice della Strada, in particolare sul fronte dei parcheggi.

«L’installazione del cordolo fu una decisione finalizzata a ripristinare un sistema di regole in una delle aree centrali più trafficate della città. Si trattò evidentemente di una soluzione drastica per evitare il congestionamento del traffico – spiega il Comandante Delle Noci –. Questa decisione è anche una sfida che l’Amministrazione comunale lancia ai cittadini, affinché manifestino maggiore senso civico e maggiore rispetto delle regole rispetto a quanto dimostrato nel recente passato, senza bisogno di barriere fisiche. Da parte nostra, saremo rigorosi nel perseguire ogni forma di violazione, anche disponendo un potenziamento dell’attività di vigilanza da parte degli agenti di Polizia Municipale. Ovviamente – puntualizza il Comandante del Corpo di Polizia Municipale – saremo attenti nel valutare, d’intesa con l’azienda Ataf, i riflessi della rimozione del cordolo sui tempi di percorrenza degli autobus».