Secondo casello autostradale, stamani Conferenza di Servizi a Palazzo di Città

Il Comune di Foggia intende mantenere gli impegni assunti nei confronti della società Autostrade per l’Italia SpA con riferimento alla realizzazione ed all’entrata in esercizio del secondo casello autostradale. È quanto emerso questa mattina nel corso della Conferenza di Servizi convocata dal sindaco di Foggia, Franco Landella, e tenutasi nella Sala Giunta di Palazzo di Città. Presenti all’incontro, oltre al primo cittadino, gli assessori comunali all’Urbanistica ed ai Lavori Pubblici, Francesco D’Emilio ed Antonio Bove; i dirigenti dell’Area Tecnica e dei Servizi Finanziari, Paolo Affatato e Carlo Dicesare; il Responsabile Unico del Procedimento per il Comune di Foggia, Vincenzo Maffei; l’ingegner Cerbarano ed il dottor Pierluca Caschera, rispettivamente Responsabile Unico del Procedimento e rappresentante della Direzione Finanze di Autostrade per l’Italia SpA; il presidente ed il Direttore generale del CdA del Consorzio ASI, Franco Mastroluca e Michelarcangelo Marseglia; il dirigente della Provincia di Foggia, Giovanni D’Attoli; Eliseo Zanasi ed Enrico Barbone, in rappresentanza di Confindustria.
Il vertice di Palazzo di Città, in particolare, è stato utile per ripercorrere le tappe di una lunga vicenda, riordinare la filiera dei compiti e delle responsabilità assunte. Da questo punto di vista, l’esame della documentazione ha permesso di rilevare come tanto il Comune (in esecuzione della Convenzione sottoscritta con Autostrade per l’Italia SpA, Consorzio ASI e Confindustria) quanto la Provincia di Foggia (con riferimento al Protocollo d’Intesa siglato con l’Amministrazione comunale) non avessero adottato tutti gli atti utili a fornire la necessaria copertura finanziaria agli accordi stipulati. Circostanza, quest’ultima, che il Comune di Foggia si è impegnato formalmente a superare, nell’attesa dell’atto deliberativo di impegno da parte della Provincia, che andrebbe così a sanare gli obblighi assunti nel Protocollo d’Intesa, così come già fatto dall’Amministrazione comunale con apposita deliberazione di Giunta in riferimento alla Convenzione.
“Se gli atti propedeutici alla firma della Convenzione e del Protocollo d’Intesa, con i formali provvedimenti deliberativi in termini di bilancio, fossero stati correttamente adottati al momento della stipula delle intese – sottolinea il sindaco di Foggia, Franco Landella – saremmo stati da tempo nella condizione di liquidare ad Autostrade per l’Italia SpA le somme dovute e avremmo già provveduto ad inaugurare il secondo casello autostradale”.
Il Comune, dunque, si è impegnato a mettere a punto e validare rapidamente, per parte sua ed in forma ufficiale, i provvedimenti necessari a fornire copertura finanziaria agli impegni contenuti nelle intese, che prevedono due terzi del costo complessivo dei lavori a carico dell’Amministrazione comunale ed il restante terzo a carico dell’Amministrazione provinciale. Passaggi fondamentali per accelerare i tempi di liquidazione delle somme ad Autostrade per l’Italia SpA e, quindi, per raggiungere l’obiettivo di una rapida apertura del secondo casello autostradale, opera considerata strategica per il sistema della mobilità e lo sviluppo economico della Capitanata. “Desidero ringraziare tutti i partecipanti alla riunione odierna, perché il confronto ci ha permesso di analizzare tutti gli elementi in campo, sia quelli rivenienti dal passato sia quelli che riguardano i passaggi da compiere da oggi in poi – aggiunge il primo cittadino –. È particolarmente importante che questa discussione si sia sviluppata in un clima di concordia e di condivisione, soprattutto alla luce dell’importanza del traguardo che, insieme, intendiamo tagliare in tempi brevi. In quest’ottica sono fiducioso che una volta esperiti i passaggi amministrativi di bilancio, sia da parte del Comune sia da parte della Provincia, e liquidati i primi due terzi del valore complessivo dei lavori, Autostrade per l’Italia SpA vorrà assieme a noi inaugurare questa infrastruttura importantissima per il nostro territorio e per la sua crescita socio-economica”.