Servizio di trasporto urbano, possibile parziali interruzioni nei prossimi giorni

«Nei prossimi giorni il servizio di trasporto urbano potrebbe subire parziali interruzioni. A determinarlo un concorso di fattori che vanno dalle ormai ripetute e cicliche azioni di vandalismo che colpiscono i mezzi sino alle difficoltà nelle operazioni di riparazione degli autobus derivanti dalla decisione del personale impiegato a questa attività di rinunciare volontariamente alle ore di straordinario pomeridiane, di fatto determinando l’impossibilità di assicurare il servizio, dunque la mancata uscita di molte linee al mattino». È l’annuncio del presidente del Consiglio di Amministrazione di Ataf SpA, Raffaele Ferrantino, secondo il quale «i disagi che si potrebbero verificare sono il frutto di una situazione difficile, di cui ci scusiamo con l’utenza e la cittadinanza».
«È evidentemente una situazione insostenibile, che mortifica gli sforzi che il CdA di Ataf SpA e l’Amministrazione comunale stanno compiendo per migliorare efficienza e qualità del servizio di trasporto pubblico – sottolinea il sindaco di Foggia, Franco Landella –. Nei prossimi giorni, infatti, saranno in servizio 6 autobus acquistati dal Comune di Foggia per potenziare il parco mezzi dell’azienda. Gli atti di ignobile vandalismo, però, impoveriscono la dotazione di macchine che noi, invece, puntiamo ad aumentare».
«Per parte sua il managment di Ataf SpA sta mettendo in campo tutte le azioni utili a superare nel più breve tempo possibile queste difficoltà, ristabilendo la piena garanzia del servizio di trasporto – dichiara Ferrantino –. È tuttavia evidente che ci troviamo ancora una volta di fronte ad attacchi al bene comune che non esito a definire vergognosi. Gli atti vandalici che si sono verificati nei giorni scorsi presso il capolinea Cep hanno infatti provocato il fermo di ben 4 autobus».
«A questo stato di cose drammatico si aggiunge poi la decisione del personale impiegato nella riparazione mezzi di rinunciare alle ore di straordinario pomeridiane fondamentali per garantire l’uscita mattutina dei mezzi – prosegue il presidente del CdA di Ataf SpA –. Una decisione sindacale pienamente legittima, che però, com’è facilmente intuibile, produce effetti tutt’altro che positivi sulla qualità del servizio. È anche a questi aspetti che mi riferivo quando formulavo un appello al recupero del senso di responsabilità in questa fase di tensione e di contraddittorio con le organizzazioni sindacali».
«Prendo atto che il mio appello non è stato raccolto e che, viceversa, è al momento caduto nel vuoto – conclude Ferrantino –. Ad ogni buon conto, tuttavia, lo rinnovo con forza, perché nessuna contrapposizione può essere scaricata sulle spalle dell’utenza, che al contrario abbiamo tutti il dovere di tutelare e salvaguardare».