Straordinaria vigilia di Natale, a Foggia, con Cheryl Porter

Un’artista eccezionale animerà il centro di Foggia alla vigilia di Natale: a partire dalle ore 12 di sabato 24 dicembre, infatti, salirà sul palco allestito in Corso Vittorio Emanuele II la grande Cheryl Porter per un matinée tutto dedicato ai brani natalizi.
La grande singer sarà accompagnata dalla foggiana “Kordial Swing Band”, composta per l’occasione da Antonio Iammarino (pianoforte), Antonio Piacentino (tromba), Leo Marcantonio (batteria e percussioni) e dal bassista veneto Guido Torelli.
L’evento è stato reso possibile grazie all’impegno del Comune –tramite l’Assessorato alla Cultura-, che lo ha anche inserito nel cartellone “La Magia di Natale”, e all’organizzazione di Leo Marcantonio e dell’associazione “Mps-Musica per Sorridere”.

CHERYL PORTER
“Potente”, “commovente”, “ispirata”, “elegante” sono le parole più usate quando si parla della cantante Cheryl Porter. Una voce unica, che riesce ad arrivare dentro l’anima di chi ascolta lasciando un’emozione difficile da dimenticare.
Il motto di Cheryl Porter recita: “Canterò ogni volta che il Signore mi dirà di cantare, obbedendo alla volontà di Dio”. Ed è proprio così… da dieci anni Cheryl ha dedicato la sua carriera ad una missione in musica: quella di portare un messaggio di unità ad un mondo diviso, di fraternità ai popoli in guerra, e di pace interiore a chi ascolta la sua musica.
Dopo aver vinto una borsa di studio in canto lirico presso la prestigiosa Northern Illinois University, ha intrapreso gli studi di canto classico sotto la guida del basso Myron Myers e con la soprano Edna Williams.
Come soprano drammatico, accompagnata da varie orchestre americane, ha cantato i ruoli delle grandi dive di Puccini, Rossini e Verdi.
Ricorda Cheryl: “Il mio sogno allora era quello delle grandi voci dell’Opera; successivamente trasferitami in Italia, mi sono resa conto che la musica Europea non era la “storia” che volevo raccontare, e che invece nella gente c’era un grande bisogno nei riguardi del messaggio universale espresso dalla musica Spirituals e Gospel. Ho capito che la musica può costituire un “ponte” per andare “oltre” la routine di ogni giorno, per ampliare la nostra spiritualità, per avvicinarci alla nostra anima e scoprire il Dio che abita dentro ognuno di noi”.
Grazie all’ampio spettro di capacità vocali ed alla sofisticata miscela di Spirituals, Classica, Jazz e Gospel, Cheryl ha avuto modo di collaborare e condividere il palco con molti artisti, alcuni dei quali veramente leggendari: si possono citare Paolo Conte, Katia Ricciarelli, Tito Puente, Mariah Carey, Take 6, The Blues Brothers, ed inoltre Mario Biondi, Giorgia, Gen Rosso, Paquito D’Rivera, Marshall Royal, Dave Brubeck, Amii Stewart, Claudio Roditi, Bob Mintzer (Yellow Jackets), Hal Crook, i Brecker Brothers, e David Crosby.
Nel 2003 è stata invitata a partecipare come voce gospel alla cerimonia e al ricevimento del matrimonio del Maestro Luciano Pavarotti, dove ha condiviso il palco con Andrea Bocelli e con Bono degli U2.
Dal 2004 collabora attivamente, come voce solista, con la Banda Musicale della Polizia di Stato, diretta dal M. Maurizio Billi; in particolare, si segnalano un CD prodotto dal Ministero dell’Interno, la trasmissione di un concerto avvenuta su RaiUno, un grande concerto a Manhattan in occasione del “Columbus Day” del 2008 e un Concerto per la Pace in Gerusalemme.
Nel 2007 ha partecipato a Bologna al concerto di apertura del Run Time Up duettando con Gianni Morandi, ed è intervenuta nel corso della trasmissione Mediaset “C’è Posta per Te”.
Nel 2010, ha preso parte su RaiUno, come ospite e cantante solista, alla edizione speciale di “Ti Lascio una Canzone” dedicata al Natale, assieme a Amii Stuart.
Nel 2011 Cheryl ha chiuso il concerto di Giorgia all’Arena del Sole di Bologna per un gran finale assieme agli “Halleluiah Gospel Singers”.
Nel 2013, ha chiuso il festival “Ecco perché canto” all’Arena di Verona con un concerto finale ed ha accompagnato Zucchero Fornaciari nel brano Ave Maria No Morro, eseguito in Piazza Maggiore, a Bologna, in occasione del concerto-tributo a Lucio Dalla.
Dopo essere stata ospite, nel 2014, alla 45^ edizione del “Premio Barocco”, Cheryl ha inciso l’anno dopo –per i brani in inglese; quelli in italiano erano affidati a Rossella Caporale- l’album “Two Countries, One Heart” con l’Orchestra Giovanile del Conservatorio di Padova.
Quest’anno ha inciso parte dei cori dell’album di Zucchero Fornaciari “Black Cat”. Ha anche partecipato alla trasmissione del noto cantante italiano “Zucchero-Partigiano reggiano” (trasmessa da Rai 1 a settembre) oltre ad accompagnarlo –all’Arena di Verona- in una delle date del “Black Cat World Tour”.
Ha registrato più di 20 CD di Spirituals, Jazz, e Gospel, e più di 40 singoli. Nel corso della sua carriera ha avuto modo di esibirsi in 15 paesi (toccando America, Europa, Medio Oriente, Sud America e Caraibi), per un pubblico di fans sempre più numeroso.
Accanto all’attività concertistica, Cheryl ha svolto quella di insegnante di canto gospel nella scuola musicale “Thelonious” di Vicenza: da questa esperienza prese l’ispirazione per fondare il coro “IGM-International Gospel Messengers” che ebbe, però, vita breve (dal 2004 al 2008).
In seguito, si è dedicata al vocal coaching, guidando nella formazione e nella crescita tanti giovani cantanti, molti dei quali hanno raccolto successi importanti nelle partecipazioni a concorsi canori e ai tanti talent show delle reti televisive italiane.

KORDIAL SWING BAND
Band foggiana che ha dedicato la sua attività alla valorizzazione dello swing, soprattutto nella sua espressione tipicamente italiana (che vanta grandi nomi come Natalino Otto e Gorni Kramer, Nicola Arigliano, Il Quartetto Cetra, Alberto Rabagliati, Donato Casolaro alias Dan Caslar. Il Trio Lescano), alla quale la band ha dedicato un album intitolato “I Sing”.
Un vero e proprio omaggio allo swing italiano del ‘900, vissuto nell’ombra del suo “genitore” americano, ma tanto ricco di originalità, di ironia, di fascino e della creatività tipica italiana. Con i brani scelti si è cercato di ripercorrere le tappe salienti di questo fenomeno sonoro tante volte sottovalutato; seppure nel rispetto dello spirito che animava queste grandi figure del panorama musicale italiano, sono stati elaborati arrangiamenti personali, sia per la musica che per i testi, alcuni dei quali sono stati tradotti in inglese dal vocalist Lino Marcantonio.
Pochissimi giorni dopo la fine della registrazione di “I Sing”, il cantante della band, Lino Marcantonio, è improvvisamente scomparso. Il gruppo (composto da Antonio Piacentino, Paolo Luiso, Torindo Colangione, Leo Marcantanio) ha voluto proseguire il progetto artistico –dedicandolo alla sua memoria- affidandosi alla straordinaria voce di Valerio Zelli.
Questa formazione, tra l’altro, rappresenta la reunion della band “Nueva Dimension Latina”, attivissima negli ultimi vent’anni su tutto il territorio nazionale, con musicisti foggiani dalle esperienze musicali varie, grazie al ritorno per le ferie natalizie del pianista Iammarino, il quale ha suonato, tra gli altri, con Raf, Masini, Anna Oxa, Patty Pravo, Ruggeri ed è autore di canzoni per artisti quali Fiorella Mannoia, Noemi, Raf, Masini, Giulia Luzi e molti altri.