Valorizzazione della rete tratturale, il sindaco di Foggia, Franco Landella: «No a tentazioni accentratrici e dirigiste da parte della Regione Puglia»

«Pur avendo un grandissimo rispetto per i docenti ed i tecnici che si occuperanno della classificazione della rete tratturale della provincia di Foggia, considero la strada intrapresa dalla Regione Puglia un passo indietro rispetto alla necessità di un sempre maggiore coinvolgimento e di un sempre maggiore protagonismo dei Comuni nella definizione delle priorità di scelta e di intervento legate al recupero e alla valorizzazione di questo straordinario patrimonio del nostro territorio». È il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, alla convenzione firmata nei giorni scorsi da Regione Puglia ed Università degli Studi di Foggia con riferimento alla valorizzazione della rete tratturale.
«Lungi da me voler esprimere giudizi di valore su tecnici ed esperti in possesso di grandi capacità e di conoscenze assolutamente significative in questo campo o sulle dinamiche attraverso cui si è giunti alla loro indicazione – spiega il sindaco di Foggia –. Ciò che pongo all’attenzione degli attori coinvolti a vario titolo in questa vicenda è una riflessione di ordine politico-procedurale, proprio per l’importanza della questione».
«Se è infatti vero che la competenza sulla rete tratturale appartiene alla Regione Puglia lo è altrettanto che i Comuni non possono essere relegati al ruolo di spettatori nelle valutazioni che si andranno ad assumere – specifica il primo cittadino –. Lo dico innanzitutto perché proprio le Amministrazioni comunali su questo fronte hanno svolto un grande lavoro, culminato nella stragrande maggioranza dei casi con il varo per Piano comunale dei tratturi. Si tratta di documenti che contengono indicazioni preziose e che dovrebbero fare dei Comuni degli interlocutori decisivi per la Regione Puglia».
«La sensazione, invece, è che si voglia percorrere un’altra strada, imboccando una via che mortifica il confronto ed anche la sinergia interistituzionale a favore di una sorta di svolta dirigista che pone in capo alla Regione Puglia ogni scelta ed ogni decisione – sottolinea il sindaco di Foggia –. Credo che sia un errore, perché la funzione dei Comuni è assolutamente essenziale sia in questa fase che in quella più propriamente operativa. Da questo punto di vista condivido le perplessità espresse da Michele Pesante, che mi pare, anche in virtù della sua quasi decennale esperienza di dirigente dell’Ufficio Tratturi della Regione Puglia, abbia sollevato questioni per nulla strumentali o capziose, sottolineando in particolare la centralità della Capitanata nell’ambito della rete tratturale pugliese».
«Sono dunque profondamente convinto che vada scongiurata qualsiasi tentazione accentratrice in questa materia – conclude il primo cittadino –. Non per ragioni di ordine superficialmente campanilistico, ma per non disperdere e mortificare l’attività portata avanti dalle Amministrazioni comunali della provincia di Foggia, che al contrario rappresenta l’architrave su cui costruire il confronto sulle scelte strategiche da porre in essere nel futuro».