Valorizzazione delle produzioni locali e “mercato a km 0”, presentate a Palazzo di Città le iniziative organizzate dal Comune di Foggia in collaborazione con Coldiretti

“Quelli che presentiamo oggi sono due eventi finalizzati ad essere strumenti al servizio della nostra economia e della nostra vocazione principale: l’agroalimentare. Un aiuto alle nostre imprese ed anche un veicolo utile a sollecitare una migliore fruizione dello spazi pubblici della città, dal centro storico al quartiere Ferrovia”. Così il sindaco di Foggia, Franco Landella, nel presentare questa mattina le manifestazioni organizzate dall’assessorato comunale alle Attività Economiche in collaborazione con Coldiretti. A presentare le iniziative, assieme al sindaco Landella, l’assessore comunale alle Attività Economiche, Claudio Amorese, il presidente provinciale di Coldiretti, Giuseppe De Filippo, ed il responsabile di Campagna Amica, Leonardo Fiore.
“Ringrazio l’assessore Amorese per l’impegno con cui ha lavorato all’organizzazione di queste iniziative. Un grazie che estendo, ovviamente, anche a Coldiretti ed al suo presidente De Filippo, per aver inteso stringere con il Comune questa collaborazione virtuosa – ha dichiarato il sindaco di Foggia –. Com’è noto, l’Amministrazione comunale non possiede competenze specifiche in materia di agricoltura. La nostra volontà è dunque quella di creare un luogo ed una vetrina per promuovere le nostre eccellenze, le nostre ricchezze, i nostri prodotti. Ed anche per costruire, a partire da queste opportunità, una corretta cultura dell’alimentazione. Perché in questa terra l’agricoltura, l’enogastronomia, le produzioni tipiche sono anche cultura”.
Ad illustrare nello specifico l’oggetto della sinergia tra Comune e Coldiretti è stato il responsabile di Campagna Amica, Leonardo Fiore. Due, come detto, gli eventi: il ‘Mercato a km 0’, previsto il terzo weekend di ogni mese in via Duomo (a partire dal 20 e 21 maggio) e l’iniziativa prevista sul viale della Stazione i prossimi 2 e 3 giugno ed incentrata proprio sulle produzioni a ‘km 0’ e la filiera corta, con l’allestimento di appositi stand di Campagna Amica. Una decina, in tutto, le aziende che parteciperanno con produzioni casearie, di salumi, da forno, vitivinicole, olivicole.
“La nascita del ‘Mercato a km 0’ di via Duomo è un atto di programmazione che abbiamo voluto inserire nel Documento Strategico del Commercio recentemente approvato dal Consiglio comunale Un’iniziativa, cioè, che abbiamo immaginato come parte integrante dell’atto attraverso il quale l’Amministrazione comunale ha disegnato il perimetro delle regole per il commercio e gli obiettivi verso i quali intendiamo muoverci, a partire dalla tracciabilità delle produzioni – ha specificato l’assessore Amorese –. Non una trovata estemporanea, quindi, ma la volontà di scommettere su un settore che consideriamo fondamentale per il tessuto economico della città e dell’intera provincia. Nelle prossime settimane presenteremo anche un bollino di qualità proprio per le produzioni tipiche, in collaborazione con le associazioni di categoria, mentre nel bilancio di previsione abbiamo allocato risorse per la ristrutturazione di alcuni mercati. Siamo quindi intenzionati a muoverci in questa direzione e su questo terreno, investendo convintamente su questa virtuosa intesa con Coldiretti”.
“Siamo estremamente soddisfatti per questa collaborazione con il Comune di Foggia, nata e sviluppata nell’ambito di una effervescenza di iniziative che non poteva non riguardare anche il settore dell’agroalimentare – ha evidenziato il presidente provinciale di Coldiretti, Giuseppe De Filippo – Diamo atto a questa Amministrazione di aver deciso di non parlare solo di mattone, impegnandosi a dar vita a sinergie come quella che presentiamo oggi. È un segnale importante, che siamo certi potrà proseguire anche nel futuro, nella consapevolezza che l’agricoltura è il cuore di questa terra e che un’attenzione che metta assieme istituzioni ed associazioni sia una strategia intelligente e vincente, che abbiamo il dovere di coltivare nell’interesse della nostra comunità e del sistema delle imprese che operano in questo comparto”.