Gli interventi dell’Amministrazione comunale per il Parco Regionale ed il Santuario dell’Incoronata

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«Valorizzare le nostre borgate significa investire sulla storia del territorio e sulle sue tradizioni. Un patrimonio di cui siamo profondamente orgogliosi, che può e deve diventare un polo attrattivo anche in chiave turistica. Borgo Incoronata, da questo punto di vista, rappresenta infatti una sintesi tra i richiami storici, religiosi e naturalistici». È il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, agli interventi che hanno interessato il Parco Regionale ed il Santuario dell’Incoronata dal momento dell’insediamento della nuova Giunta comunale.

A coordinare le iniziative messe in campo l’assessore all’Ambiente con delega al Parco Regionale dell’Incoronata, Francesco Morese. «In questi primi mesi di attività abbiamo ritenuto opportuno potenziare ed allargare la fruibilità del Parco dell’Incoronata – spiega Morese –. Abbiamo programmato e realizzato interventi in materia di prevenzione degli incendi e di cura del patrimonio faunistico. Elementi che possono aumentare le presenze esterne ed avvicinare anche tanti foggiani a questa ricchezza naturalistica». Tra le azioni già avviate l’attivazione del Servizio di Avvistamento Incendi, con il coinvolgimento dell’Agenzia Regionale Interventi Forestali e di Associazioni di volontariato che effettuano il controllo delle aree boscate del Parco 24 ore su 24 con mezzi idonei agli interventi di spegnimento, l’eliminazione di erbe infestanti, la pulizia ed il ripristino della viabilità interna del bosco, la pulizia delle cunette della strada di accesso al Santuario Incoronata ed al Bosco, la formazione di fasce antincendio sui confini di quest’ultimo, la verifica delle precese nei campi limitrofi l’area del Parco. L’attività dell’assessorato comunale all’Ambiente, coadiuvato dai volontari di “Fareambiente”, ha permesso inoltre di eliminare le sterpaglie nella zona antistante il Santuario – in particolare nell’area dei parcheggi ed in quella commerciale – e di rimuovere i rami bassi degli alberi presenti nel parcheggio. Si è poi operata la messa in sicurezza ed ripristino di uno dei tratturelli interni al Parco ai fini della viabilità antincendio e sono state ripulite dai rifiuti le aree antistanti il Santuario: dalla zona adibita a pic-nic a quella per il parcheggio di auto ed autobus fino alla quella commerciale. Sono stati infine incrementati gli interventi di pulizia e sanificazione delle strade del Borgo Incoronata a cura dell’Amiu.

«Tutte azioni che mirano a creare una stretta connessione tra il Borgo, il Parco ed il Santuario – sottolinea l’assessore Morese –. Voglio ringraziare i volontari di “Fareambiente” per il contributo determinante che stanno fornendo al raggiungimento di questo importante obiettivo. La bellezza naturalistica, la storia della borgata ed il richiamo devozionale, infatti, sono parte di uno stesso mosaico, rispetto al quale vorremmo creare anche percorsi di visita dedicati alle scuole». Gli interventi dell’Assessorato comunale all’Ambiente dedicati al Parco e al Santuario, però, non sono terminati. Nelle prossime settimane si procederà, nell’ambito del progetto “Life Plus”, alla realizzazione di vasche per la riproduzione degli anfibi e sarà attivato un servizio di pattugliamento dell’area del Santuario da parte di personale del Corpo di Polizia Municipale a cavallo, con l’utilizzo di stalloni murgesi a fine carriera.

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