“Housing sociale”, il Consiglio comunale conferma l’autorizzazione al sindaco Franco Landella per la sottoscrizione dell’Accordo di Programma con la Regione Puglia

«Con la deliberazione attraverso cui il Consiglio comunale mi ha confermato l’autorizzazione alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma per la realizzazione del progetto del cosiddetto “Housing sociale”, il Comune di Foggia rafforza il percorso intrapreso per fornire risposte sul fronte dell’emergenza abitativa. È un passo che compiamo in continuità amministrativa ma anche inserendo alcune qualificanti novità». È il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, alla delibera con la quale l’Assemblea consiliare ha confermato la dichiarazione di interesse pubblico relativamente al programma di iniziativa pubblica per l’emergenza abitativa e l’autorizzazione al primo cittadino per la sottoscrizione del relativo Accordo di Programma.
«Il dibattito in Consiglio comunale che abbiamo inteso promuovere aveva un duplice obiettivo: per un verso attivare una ampia e partecipata discussione che vedesse protagonista la nuova Assemblea e per l’altro rispondere ad una precisa richiesta formulataci nei mesi scorsi dall’assessore regionale alla Qualità del territorio, Angela Barbanente – spiega l’assessore comunale all’Urbanistica, Antonio De Filippis –. Da questo punto di vista abbiamo consolidato l’iter già avviato dai nostri predecessori, provvedendo in particolare a verificare la permanenza di un interesse a partecipare all’Accordo di Programma da parte dei privati che ne avevano fatto richiesta».
Il progetto di “housing sociale” prevede in tutto 27 Accordi di Programma distribuiti in 4 ambiti di applicazione, che garantiranno l’acquisizione di circa 800 alloggi al Comune di Foggia, di cui la metà sotto forma di cessione di aree edificabili e progettazione esecutiva da destinare all’emergenza abitativa.
«È di tutta evidenza che il progetto di “housing sociale” trova coerenza con gli altri strumenti urbanistici in atto ed in itinere, a partire dal Documento Programmatico Preliminare al Piano Urbanistico Generale e dalla sua conseguente attualizzazione – specifica De Filippis –. L’esito a cui siamo giunti dopo la pubblicazione del bando nel lontano 2008 è dunque il frutto di un lavoro di condivisione effettuato di concerto con la Regione Puglia, con l’Ance, con gli Ordini Professionali e le organizzazioni sindacali e della consapevolezza della necessità di accelerare i tempi in ragione di un’emergenza abitativa che si fa via via sempre più crescente e che assume tratti drammatici». Dopo il pronunciamento del Consiglio comunale, il sindaco di Foggia chiederà in tempi rapidissimi un incontro con l’assessore Barbanente, in modo da sollecitare alla Regione Puglia la chiusura della procedura. «Ovviamente affinché questo strumento possa produrre i risultati auspicati occorre che la realizzazione degli alloggi privati e quella degli alloggi da cedere al Comune si muovano parallelamente, senza disallineamenti che pongano l’Amministrazione comunale in una condizione di subalternità – precisa il primo cittadino –. Allo stesso modo è opportuno che ogni variante urbanistica sia vincolata all’effettivo inizio dei lavori, pena il ritorno delle aree alla tipizzazione precedente». «La situazione emergenziale vissuta dalla città dal punto di vista della tensione abitativa non ci permette infatti di allungare ulteriormente i tempi o di non muoverci all’unisono anche con la componente privata – sottolinea l’assessore comunale all’Urbanistica –. In quest’ottica saremo vigili circa il rapido prosieguo dell’iter che porterà la Regione Puglia alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma, riconoscendo la celerità e la precisione con le quali il Comune di Foggia ha provveduto ad esperire i passaggi di propria competenza, accogliendo anche le ulteriori richieste avanzate proprio dal governo regionale».

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