Il Consiglio comunale approva in via definitiva il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile

«Oggi Foggia ha compiuto un passo in avanti importante. La chiusura dell’iter di approvazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile ci consegna un documento di programmazione che qualifica l’attività svolta sino ad oggi e fa di Foggia una tra le migliori città della Puglia per capacità di pianificazione, essendo il nostro il primo Comune della regione a completare questo percorso». È il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, al voto con cui il Consiglio comunale, questa mattina, ha approvato il PUMS dopo la precedente adozione.
«È doveroso da parte mia esprimere un ringraziamento alla larghissima maggioranza dei consiglieri comunali che hanno espresso il loro voto favorevole, collaborando ed integrando il documento, che è stato arricchito attraverso il recepimento di tutte le istanze manifestate dall’Assemblea consiliare sul tema – dichiara il primo cittadino –. Una unità di intenti rilevante, che conferisce al PUMS ancor più valore e che celebra un momento di alta e buona amministrazione, in grado di anteporre l’interesse collettivo della comunità alle logiche della politica. È particolarmente apprezzabile che attorno al PUMS si sia manifestata la convergenza di Fratelli d’Italia e della Lega, dunque delle forze politiche che si riconoscono nel perimetro del centrodestra, sperando che questo passaggio sia di buon auspicio per una ricomposizione del quadro politico che ha portato alla vittoria elettorale del 2014. Il mio grazie va ovviamente anche agli assessori che hanno lavorato assiduamente alla redazione del Piano, a cominciare da Francesco D’Emilio e Claudio Amorese, alla struttura tecnica che li ha accompagnati e allo staff di esperti che ne ha coadiuvato l’attività. A Foggia offriamo una visione moderna della mobilità, proseguendo sulla strada avviata con l’ampliamento delle aree pedonali, delineando scenari e prospettive innovative e mettendo al sicuro la possibilità di concorrere all’ottenimento dei finanziamenti riservati a questo ambito, di qualsiasi provenienza essi siano».
Gli obiettivi generali del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile 2017-2026 approvato questa mattina dal Consiglio comunale sono l’estensione del sistema delle aree e dei percorsi pedonali come fattore di riqualificazione dello spazio urbano; l’incentivazione della mobilità ciclistica attraverso la creazione di una rete di percorsi protetti e di velostazioni; la creazione una rete portante di trasporto pubblico urbano ecocompatibile e ad alta frequenza in grado di costituire una valida alternativa alla mobilità privata; la riorganizzazione della circolazione stradale a ridosso delle aree centrali e miglioramento della sicurezza stradale in corrispondenza dei nodi stradali maggiormente critici; la riorganizzazione del sistema della sosta fondata sulla diversificazione dell’offerta (parcheggi di interscambio, regolamentazione della sosta su strada e realizzazione di parcheggi in struttura operativo/pertinenziali, questi ultimi solo nei casi in cui essi si dimostrano coerenti con le strategie generali del PUMS); la creazione delle precondizioni per l’attivazione di servizi di CityLogistics di iniziativa privata; l’implementazione di sistemi ITS per la gestione della mobilità urbana e l’infomobilità. Dal trasporto pubblico al bike sharing, dagli schemi di circolazione a quelli della sosta fino al progressivo aumento della pedonalizzazione cittadina, il PUMS contiene dunque una complessiva riorganizzazione della viabilità, anche nella prospettiva di una migliore riduzione del traffico.

«Ancora una volta va ribadita e sottolineata l’attenzione riservata da questa Amministrazione comunale alla programmazione. L’approvazione del PUMS colloca Foggia ai vertici della Puglia per il rispetto dei tempi e si pone in continuità con le tante partite in cui questa Amministrazione comunale ha invertito la tendenza del passato, facendo della nostra città un avanguardia del sistema degli Enti Locali pugliese e non il suo fanalino di coda – evidenzia l’assessore con delega alla Pianificazione, Francesco D’Emilio –. Il PUMS sta infatti precisamente dentro una cornice ampia ed intersettoriale, che interpreta e declina lo sviluppo della città in senso pienamente sistemico, in assoluta coerenza con altri strumenti di pianificazione già adottati o da adottare: dal Piano Urbano della Mobilità di Area Vasta al Piano Urbanistico Generale. Questo documento è il frutto di un’attenta analisi delle linee guida fornite direttamente dalla Commissione Europea e possiede la capacità di proiettare sul futuro uno sguardo in grado di cogliere evoluzioni e cambiamenti del contesto urbano della città. Il miglioramento della qualità della vita è anche il frutto di ambizioni come quelle che risiedono nel PUMS, al quale vogliamo dare sin da subito caratteristiche operative».

«Quello tagliato oggi è un traguardo storico. Una considerazione che non è propaganda ma consapevolezza di ciò che è stato fatto e di quello che, da oggi in poi, sarà possibile realizzare – commenta l’assessore con delega alla Mobilità, Claudio Amorese –. Siamo quindi ampiamente dentro una rivoluzione significativa. La nostra scommessa è quella di cambiare il concetto stesso di città, in termini di fruibilità, abitudini e stili di vita. La sfida che abbiamo di fronte, forti del quadro d’insieme che il PUMS contribuisce a disegnare, è adesso quella di trasformare le idee in azioni, i progetti in fatti, le visioni in realtà. L’approvazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile è dunque un obiettivo raggiunto e nello stesso tempo un punto di partenza. Da subito saremo infatti al lavoro per dotare Foggia del Piano Urbano della Mobilità e del Piano Urbano della Cicilabilità, oltre che per dare attuazione ad azioni come la realizzazione della velostazione e della pista ciclabile che collegherà il Nodo Intermodale di piazzale Vincenzo Russo con l’aeroporto “Gino Lisa”, opera per la quale quello di Foggia è risultato il primo Comune della Puglia nell’ambito della graduatoria regionale attraverso cui ci è stato concesso un finanziamento pari ad 1 milione 500mila euro».

"Questo sito utilizza i cookie. Se prosegui la navigazione accetti il loro uso."

Leggi