L’Amministrazione comunale di Foggia intensifica i controlli per arginare il fenomeno dei tagli abusivi di alberi

Troppi tagli abusivi di alberi in città e la polizia locale di Foggia aumenta i controlli. Così, nelle scorse settimane sono stati due i foggiani ad essere presi in flagranza mentre tagliavano alberi sulla pubblica via. Il primo su via Camporeale quando una pattuglia della polizia locale, su segnalazione di un cittadino, si è portata nella via alla periferia ovest della città ed ha sorpreso un foggiano di circa 60 anni intento a tagliare un albero di un giardino pubblico. Quando gli agenti gli hanno chiesto i documenti, l’uomo si è giustificato riferendo che stava tagliando l’albero perché secco. Sul posto è giunta anche una pattuglia delle guardie comunali di Fare Ambiente. La sua posizione e al vaglio degli uomini della polizia locale che stanno anche accertando la natura della pianta con il parere di esperti. L’altro caso, invece, al quartiere Cep dove un foggiano di 50 anni è stato fermato mentre capitozzava un albero ad alto fusto. I due rischiano una ammenda amministrativa o una denuncia penale.
«Gli alberi sono un patrimonio della collettività che va preservato – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Foggia, Francesco Morese -. Se il bene pubblico viene riconosciuto come tale, rispettato, curato e conservato, allora consente non solo una migliore qualità di vita per tutta la comunità ma incrementa anche la crescita culturale estetica e morale della società stessa. L’Amministrazione comunale continuerà a verificare che il patrimonio arboreo sia preservato e tutelato».

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