Lotta all’evasione fiscale, stipula di un protocollo d’intesa tra Comune di Foggia, Guardia di Finanza ed Agenzia delle Entrate

La Giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore al Bilancio, Sergio Lombardi, la delibera con la quale conferisce al sindaco Franco Landella il mandato alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Comune di Foggia, Guardia di Finanza ed Agenzia delle Entrate, al fine di mettere in campo una efficace strategia di prevenzione e contrasto al fenomeno dell’evasione fiscale. Si tratta di un provvedimento che si muove nel solco del percorso indicato dal protocollo d’intesa stipulato, il 29 maggio del 2012, tra la Direzione regionale della Puglia dell’Agenzia delle Entrate e l’Anci Puglia, avente come oggetto proprio la promozione di uno stretto rapporto di collaborazione tra l’Agenzia delle Entrate e le Amministrazioni comunali della Puglia. A sottoscrivere il protocollo d’intesa – che avrà una validità di due anni – saranno il Direttore regionale della Puglia dell’Agenzia delle Entrate, Giovanni Achille Sanzò, il Comandante regionale della Puglia della Guardia di Finanza, Giuseppe Vicanolo, ed il sindaco di Foggia, Franco Landella. Al protocollo d’intesa, che definisce le modalità operative in linea generale, seguiranno intese più analitiche tra le parti.

«Una strategia opportuna e positiva – commenta il sindaco Franco Landella – che il Comune di Foggia ha inteso adottare, all’esito degli incontri e delle riunioni con gli altri soggetti coinvolti nell’iniziativa, in una logica operativa e concreta, anche recuperando le indicazioni contenute nel protocollo d’intesa nazionale sottoscritto a Roma il 19 maggio 2014 dall’Agenzia delle Entrate, dalla Guardia di Finanza, dall’Anci (Associazione Nazionale Comuni d’Italia) e dall’Ifel (Istituto per la Finanza e l’Economia Locale), finalizzato proprio a definire strumenti e soluzioni utili a favorire la partecipazione dei Comuni all’accertamento dei tributi statali. Un iter per il quale ringrazio sinceramente le parti che con noi daranno vita a questa azione». L’articolo 5 del protocollo d’intesa nazionale, infatti, prevede a livello territoriale proprio la sottoscrizione di specifiche convenzioni o protocolli d’intesa. «Lo scorso 11 marzo a Bari Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza ed Anci Puglia hanno sottoscritto un protocollo finalizzato a delineare le linee guida dei singoli accordi territoriali, in modo da fornire a queste intese un’impostazione uniforme su scala regionale – specifica l’assessore comunale al Bilancio, Sergio Lombardi –. Il nostro è il primo Comune della Puglia a recepire le intese nazionale e regionale, dando loro una applicazione specifica di carattere territoriale. Un elemento che consideriamo estremamente qualificante, soprattutto per i suoi aspetti positivi per l’Amministrazione comunale. Una parte rilevante dell’ammontare delle sanzioni che verranno comminate agli evasori fiscali che questa azione congiunta permetterà di scovare sarà infatti trasferita al Comune di Foggia».

Gli “ambiti” in cui si svilupperanno le azioni previste dal protocollo d’intesa, nello specifico le “segnalazioni qualificate” da parte del Comune all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza, riguarderanno: Commercio e Professioni, Urbanistica e Territorio, Residenze fiscali all’estero, Beni indicanti capacità contributiva.
La Direzione regionale della Puglia dell’Agenzia delle Entrate assicurerà l’utilizzo delle “segnalazioni qualificate” nella predisposizione del piano annuale dei controlli, impegnandosi altresì a fornire ogni utile supporto informativo nonché le indicazioni operative in ordine alle tipologie e alle modalità dell’attività di accertamento. La Guardia di Finanza, invece, garantirà il coordinamento dei Reparti del Corpo, al fine di assicurare l’opportuno utilizzo delle “segnalazioni qualificate”. L’Amministrazione comunale, dal canto suo, collaborerà con gli altri sottoscrittori del protocollo agevolando un’approfondita conoscenza del territorio, fornendo dati e notizie inerenti la realtà ed il tessuto socio-economico locale, trasmettendo all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza le “segnalazioni qualificate” relative ai diversi ambiti di intervento individuati. Per gli obiettivi del protocollo, inoltre, le parti costituiranno una rete di referenti composta dal personale individuato dalle tre istituzioni. Per il raggiungimento degli obiettivi dell’accordo, presso il Comune di Foggia sarà costituito ed insediato uno specifico ufficio, cui farà riferimento il personale dei sottoscrittori del protocollo d’intesa, cui verrà affidato il compito di coordinamento delle azioni previste.

«Questa intesa è un esempio virtuoso di cooperazione interistituzionale a difesa dei principi di legalità e nell’interesse della comunità – conclude il primo cittadino –. Una prassi amministrativa che può aiutarci in modo concreto a scovare le sacche di evasione ed a sconfiggere questo intollerabile fenomeno, le cui ricadute negative sono veri e propri lacci che impediscono la crescita del nostro Paese e della nostra comunità cittadina».

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