Proseguono gli appuntamenti culturali promossi o co-organizzati dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia

Il 26 marzo, il Teatro “Umberto Giordano” di Foggia ospiterà il nono appuntamento del calendario della 45^ stagione concertistica organizzata dall’associazione “Amici della Musica” di Foggia in collaborazione con il Comune.
Nel quadro dell’impegno del sodalizio, volto a valorizzare anche i talenti più promettenti del nostro territorio, si esibirà sul palcoscenico del “comunale” il chitarrista foggiano Andrea Roberto.
Nato nel 1995, il giovane e bravo musicista ha iniziato lo studio della chitarra a 4 anni con il padre e con Antonio Sepalone. Ammesso in Conservatorio a 9 anni per le sue doti eccezionali, ha studiato con Sandro Torlontano conseguendo a soli 14 anni il di¬ploma con il massimo dei voti, lode e menzione speciale. Ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali in Italia e all’estero che lo hanno avviato ad una promettente atti¬vità concertistica. Tra gli altri, ha vinto il 1° Premio al Concorso Internazionale di chitarra classica “Stefano Strata”, a Pisa, nel 2013.

PROGRAMMA
Domenico SCARLATTI – 2 Sonate
Niccolò PAGANINI   – Sonata in la magg. op. 3 n. 1
Francisco TÀRREGA – Variazioni sul carnevale di Venezia
Valzer in re magg
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Giulio REGONDI  – Aria variata n. 1 op. 21
William WALTON  – Five Bagatelles
Joaquín RODRIGO  – Tres Piezas Espanolas
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Venerdì 27 e sabato 28 marzo, per il cartellone della prima stagione di prosa del Teatro “Giordano”, è di scena lo spettacolo “La misteriosa scomparsa di W”, scritto da Stefano Benni, interpretato da Ambra Angiolini, per la regia di Giorgio Gallione. Scene e costumi di Guido Fiorato e musiche di Paolo Silvestri.
LA TRAMA
Una donna qualsiasi, di nome V, nata in modo funambolico “e in quell’attimo, miracolo, per la gioia a tutti i parenti ricrebbero i capelli, e una suora cresimina si spogliò dalla sua palandrana rivelando un corpo stupendo, abbronzato, nato per l’amore…” ripercorre, follemente, comicamente, la sua vita, alla ricerca del suo pezzo mancante W.
V è una parte che cerca il suo tutto e in questo monologo paradossale, ridicolo e doloroso, si interroga sul senso di infelicità e incompletezza. Nel farlo indaga su povertà e guerra, amicizia e intolleranza, giustizia e amore: “sono stata con Wolmer 6 anni e 2 mesi. Abbiamo totalizzato 12.346 baci e 854 coiti con una media di orgasmi per lui del cento per cento, per me del sedici per cento, media complessiva, secondo lui, del cinquantanove per cento, che non è male”. Tutto sembra sfaldarsi attorno a lei: scompare il coniglietto Walter, viene a mancare il nonno Wilfredo, sfuma l’amicizia con la compagna di scuola Wilma e si chiude squallidamente la storia d’amore con il fidanzato Wolmer.

Un testo, quello di Benni, ironico e fantasioso, paradossale e dissacrante, sostenuto dall’interpretazione di Ambra Angiolini, per la prima volta sola in palcoscenico dopo il David  di Donatello e il Nastro d’Argento  conquistato per il film “Saturno contro” di Ferzan Ozpetek nel 2007.
Ingresso a teatro, ore 20.30. Sipario ore 21.

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Il 2 aprile, alle 20.30, l’Amministrazione comunale di Foggia celebra il tempo della Passione nell’Auditorium Santa Chiara, nel concerto pasquale intitolato “Verso la luce”, organizzato dall’Assessorato alla Cultura.
L’Orchestra dell’associazione “Liberopensare”, diretta da Marco Maria Lacasella,  il contraltista Giuseppe Quitadamo e il soprano Michela Della Vista, eseguiranno le musiche di Bach e Pergolesi.
La presentazione sarà curata da Gabriella Berardi.
L’ingresso è libero.

IL PROGRAMMA
Johann Sebastian Bach – Concerto per cembalo e archi in sol minore BWV 1058
– Allegro moderato
– Andante
– Allegro assai
Solista Alessandro Buca

Giovanni Battista Pergolesi – Stabat Mater
per soprano, contraltista e orchestra d’archi
Duetto “Stabat Mater dolorosa”
Aria per soprano “Cuius animam gementem”
Duetto “O quam tristis et afflicta”
Aria per contralto “Quae moerebat et dolebat”
Duetto “Quis est homo, qui non fleret”
Aria per soprano “Vidit suum dulcem natum”
Aria per contralto “Eja, Mater, fons amoris”
Duetto “Fac, ut ardeat cor meum”
Duetto “Sancta Mater, istud agas”
Aria per contralto “Fac, ut portem Christi mortem”
Duetto “Inflammatus et accensus”
Duetto “Quando corpus morietur”

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