RAEE, le scuole foggiane aderiscono all’iniziativa dell’ANCITEL per il riciclo di apparecchiature elettroniche

Tre settimane di tempo in cui gli alunni delle scuole primarie della città potranno conferire direttamente negli istituti i RAEE (rifiuti di apparecchi elettrici ed elettronici), e per i più virtuosi sono previsti premi sia per gli istituti che per gli studenti. È quanto previsto dal progetto “RAEE@scuola”, la campagna di comunicazione e sensibilizzazione ambientale dell’ANCI e Centro di Coordinamento RAEE, pensata per insegnare ai bambini delle scuole primarie e di I° grado cosa sono i rifiuti da apparecchiature elettriche e elettroniche e come vanno gestiti. «Ritengo giusto partire dai più piccoli nel processo di comunicazione e sensibilizzazione che a breve ci porterà anche a Foggia ad utilizzare la raccolta differenziata – ha fatto sapere il sindaco Franco Landella, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto, svolta questa mattina a Palazzo di Città -. Quello della differenziata è un processo culturale che deve riguardare prima di tutto i ragazzi, che su questo tema possono sensibilizzare anche gli adulti, visto che nel Mezzogiorno d’Italia purtroppo c’è ancora una scarsa cultura sul tema. Ecco perché ho chiesto all’ANCITEL di coinvolgere anche la nostra città in questo progetto. Il cambiamento non può essere solo materia per gli amministratori, ma deve essere parte di un processo che vede coinvolte le istituzioni assieme ai cittadini. Dobbiamo insieme inculcare nei cittadini foggiani la raccolta differenziata, che non è un traguardo dell’amministrazione comunale, ma un traguardo della città che deve migliorare da questo punto di vista».

Il delegato dell’ANCITEL Energia & Rifiuti, Filippo Bernocchi, ha voluto ringraziare l’Amministrazione comunale «per la disponibilità mostrata verso questo progetto, anche per la bassa percentuale di raccolta differenziata che si è registrata in questa città negli ultimi anni. Tra l’altro la percentuale di adesione tra gli istituti foggiani è tra le più elevate a livello nazionale. Le apparecchiature elettriche ed elettroniche spesso sono usate dai bambini per giocarci, e dunque è più facile dire loro come trattare un rifiuto di questo tipo rispetto ad altri. Oggi il riciclo dei RAEE ha un costo elevato che nei prossimi anni potrebbe arrivare a 250 milioni di euro, ecco perché occorre sensibilizzare i cittadini sul loro corretto smaltimento». La coordinatrice del progetto, Viviana Solari, ha invece spiegato che lo scorso anno sono stati coinvolti circa 25.000 alunni, mentre quest’anno si punta a coinvolgere 40.000 alunni delle scuole primarie e di I grado, che hanno sempre più feeling con la tecnologia. «I principali problemi derivanti da questo tipo di rifiuti sono la presenza di sostanze considerate tossiche per l’ambiente e la non biodegradabilità – ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Francesco Morese -. Inoltre, la crescente diffusione di apparecchi elettronici determina un sempre maggiore rischio di abbandono nell’ambiente. Oltretutto i RAEE sono rifuti che possono essere riciclati fino al 98%, visto che spesso contengono metalli nobili come oro, argento e rame, utilizzati per costruire nuovi apparecchi». Secondo il presidente di AMIU Puglia, SpA, Gianfranco Grandaliano, «questa iniziativa ci permetterà di migliorare la raccolta differenziata, anche perché le apparecchiature elettroniche possono risultare come i rifiuti più impattanti da un punto di vista ambientale qualora vengano conferiti in modo errato».

«So bene quanto sia importante coinvolgere le scuole primarie per un risultato più duraturo – ha invece dichiarato l’assessore alla Pubblica Istruzione, Gabriella Grilli -. Sono sicura che i dirigenti scolastici, gli insegnanti ed i ragazzi coinvolti saranno in grado di dare un grande contributo, anche coinvolgendo le proprie famiglie. La scuola è luogo di apprendimento ma anche di crescita sociale e culturale. E Foggia ha bisogno fortemente di questo aspetto. Le scuole coinvolte sono gli istituti comprensivi “Alfieri-Garibaldi”, “Pascoli-Santa Chiara”, “Foscolo-Gabelli”, “Manzoni-Montessori”, “Parisi-De Sanctis”, “Manzoni-Montessori”, “Marcelline” e “San Ciro”, “San Pio X” e “Leopardi”, in cui sono già a disposizione i bidoni carrellati per la raccolta delle apparecchiature». Al termine delle tre settimane di raccolta, che termineranno il 20 di aprile, l’AMIU provvederà al ritiro dei rifiuti.

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