Seconda fermata ferroviaria, il sindaco di Foggia, Franco Landella, replica alle dichiarazioni del presidente del Comitato “Un baffo ferroviario per Foggia”

“Ho sempre apprezzato l’impegno di Luigi Augelli e del Comitato ‘Un baffo ferroviario per Foggia’ in relazione alla seconda fermata ferroviaria. Dal canto mio ho sempre assicurato ai rappresentanti di questa associazione il massimo della disponibilità e del confronto, per illustrare il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale in carica su questo fronte. Un lavoro che è sotto gli occhi tutti, al netto delle strumentali polemiche politiche e degli inutili allarmismi, e che è stato confermato proprio recentemente, sia sul piano progettuale sia sul fronte dei finanziamenti, nel corso della conferenza stampa tenuta a Palazzo di Città dal responsabile della Direzione Investimenti per il Sud di RFI, Roberto Pagone, e dall’ingegner Ciro Napoli, dirigente di RFI e responsabile del progetto della seconda fermata.
Resto dunque stupito e perplesso dalla nota stampa del presidente Comitato, con la quale si accusa sostanzialmente il Comune di un ritardo nell’approvazione della variante urbanistica al Piano Regolatore Generale e si minacciano addirittura sit in di protesta contro l’Amministrazione comunale. Contrariamente a quello che pensa Luigi Augelli non c’è alcun ritardo. Ci sono, più banalmente, i tempi tecnici connessi ad un’opera pubblica così complessa ed importante.
Al presidente Augelli questa mattina, nel corso di una conversazione telefonica, ho spiegato che il Comune di Foggia ha già individuato il posizionamento della seconda fermata all’interno del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile approvato dal Consiglio comunale nel settembre dello scorso anno. Sarà adesso cura di Rete Ferroviaria Italiana procedere alla convocazione di una apposita Conferenza di Servizi, nel corso della quale il progetto definitivo sarà posto al vaglio di tutti gli Enti e le Amministrazioni coinvolte. Solo all’esito di questo passaggio il Consiglio comunale potrà pronunciarsi circa la variante urbanistica.
L’obiettivo dell’ottenimento della seconda fermata non è quindi in discussione, né ci sono ritardi o pericoli per la sua realizzazione. Mi permetto dunque di invitarlo ad un approccio più responsabile alla questione, rispetto alla quale, sinora, il territorio ha dimostrato una sintonia ed una unità significative”.

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