Vandali ancora in azione contro le panchine di Piazza Mercato

Neppure il tempo di ripristinare la situazione e già i vandali sono entrati in azione, imbrattando di olio motore esausto la panchina in pietra ricollocata dall’Amministrazione comunale, giovedì scorso in Piazza Mercato. Nella notte una mano ignota -anche se in molti cominciano a dare più precise indicazioni alle forze dell’ordine- ha ripetuto l’oltraggio ad un bene pubblico che rappresenta un “dispetto” alla città, un’offesa al decoro di un importante spazio urbano e il segno di una mentalità incivile che bisogna bandire da Foggia.

Tutto era iniziato qualche settimana fa, con il primo, inqualificabile atto vandalico verso una delle panchine di pietra della rinnovata Piazza Mercato (lo spazio urbano era stato riconsegnato alla città l’1 novembre scorso, dopo il “restyling” finanziato ed eseguito dalla Fondazione Banca del Monte di Foggia, in collaborazione con il Comune). Una persona, della quale al momento non è ancora possibile indicare con precisione l’identità, aveva agganciato la panchina ad un’auto, per mezzo di una catena di ferro, e l’aveva trascinata per diversi metri. Dopo i sopralluoghi del caso, giovedì scorso il sedile era stato rimesso al suo posto: un intervento per il quale avevano preso un preciso impegno il sindaco di Foggia Franco Landella e il vice-sindaco Francesco D’Emilio. Nel frattempo, era stata ripulita la panchina vicina che, con ogni probabilità, la stessa persona aveva sporcato con olio motore, sempre per impedire ai passanti di sedersi.

La notte scorsa, il nuovo atto di teppismo, sempre con olio motore usato, versato stavolta sulla panchina ricollocata. Già in mattinata, però, il Comune ha fatto effettuare la pulizia della panchina, per dimostrare al cittadino incivile che l’Amministrazione è presente e che non può tenere in scacco le istituzioni con i suoi comportamenti folli e selvaggi.La situazione è stata presa seriamente in considerazione dal Comune che già nelle scorse settimane aveva ordinato nuove telecamere per il sistema di videosorveglianza (già attivo nella piazza ma dimostratosi non del tutto adeguato). A breve, quindi, con l’arrivo dei nuovi strumenti, la situazione tornerà completamente sotto controllo e sarà possibile individuare con certezza gli autori di eventuali nuovi gesti criminali.

«E’ chiaro che qualcuno preferisce vivere nel degrado, piuttosto che in una città pulita e civile», ha commentato il sindaco Landella. «La parte sana della nostra comunità deve saper reagire a questi barbari che danneggiano le proprietà pubbliche, causano nuove spese alle tasche dei cittadini e rovinano l’immagine di Foggia. Nel frattempo, l’Amministrazione si è dotata degli strumenti adatti a identificare gli autori di eventuali, nuovi reati del genere. Ma è importante che i cittadini mostrino di voler emarginare moralmente e socialmente gli incivili, denunciando -anche in forma anonima- questi episodi proprio mentre avvengono, in maniera da poter arrestare il colpevole in flagrante. L’affermazione della cultura della legalità passa anche attraverso questi gesti concreti: i Foggiani devono essere protagonisti attivi della sicurezza e della vivibilità della loro città. Solo così potremo costruire insieme una città più vivibile, più bella e più sicura».

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