Cos'è
Ultimo appuntamento della 23esima edizione del “Festival d’arte Apuliae 2026 – Non soli, ma ben accompagnati”, la storica rassegna diretta dal maestro Dino De Palma e organizzata dall’Associazione Spazio Musica (con la direzione artistica di Gianna Fratta), che anche quest’anno ha registrato ad ognuno degli otto eventi inseriti nel cartellone del Foggia Estate 2026 il tutto esaurito.
Ogni domenica la Villa Comunale di Foggia è stata presa d’assalto dai cittadini e dai turisti, con lunghe code a partire da due ore prima dell’apertura delle porte. Si chiude, dunque, una stagione da record che ha visto la Villa Comunale di Foggia gremita in ogni suo appuntamento: otto domeniche di danza, cinema, musica, che hanno confermato il festival come uno degli eventi trainanti dell’estate di Foggia, capace di attrarre un pubblico vastissimo.
Per il gran finale, il festival propone una produzione multidisciplinare di grande fascino: “The Lodger – Molinelli dirige Hitchcock”, uno spettacolo che fonde il grande cinema muto d'autore con la musica sinfonica dal vivo.
La serata prevede la proiezione di “The Lodger”, uno dei primi capolavori del giovane Alfred Hitchcock. Pellicola del cinema muto realizzata agli esordi della carriera del maestro del brivido, il film contiene già in nuce i temi dell’estetica del sospetto e della tensione psicologica che hanno reso inconfondibile il suo linguaggio. Per questa speciale occasione, il compositore Roberto Molinelli ha scritto una colonna sonora originale, appositamente concepita per accompagnare le immagini e amplificare il mistero delle nebbie londinesi di inizio Novecento.
La partitura sarà eseguita dal vivo dall’Ensemble Spazio Musica diretto dallo stesso Roberto Molinelli. L’organico, composto da eccellenze del territorio (flauto, oboe, clarinetto, corno, tromba, quintetto d’archi), dialogherà ininterrottamente con la proiezione, restituendo al film una dimensione immersiva e contemporanea. Questa modalità di fruizione richiama la nobile tradizione delle sale cinematografiche dell'epoca del muto, quando la musica era parte integrante e pulsante dello spettacolo, trasformando la visione in un’esperienza sensoriale collettiva.
A chi è rivolto
A tutte e tutti.
Date e orari
30 ago
30
ago
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Allegati
Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2026, 18:20